<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077</id><updated>2012-04-13T00:38:26.366+02:00</updated><category term='arte'/><category term='musica'/><category term='sport'/><category term='personale'/><category term='libri'/><category term='Dio'/><category term='omeini'/><category term='donne'/><category term='sms'/><category term='cinema'/><category term='internet'/><category term='politica'/><category term='battipaglia'/><category term='tv'/><category term='oikos'/><category term='nipoti'/><category term='blog'/><category term='giornali'/><title type='text'>SENTITOVIVERE - Blog di Luigi Viscido</title><subtitle type='html'>Benvenuti nel mio blog personale, diario ma soprattutto esercizio di disciplina, tentativo di sguardo lucido e ironico sul mondo.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/-/personale'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/search/label/personale'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/-/personale/-/personale?start-index=26&amp;max-results=25'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>316</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-3873864007722158455</id><published>2009-12-17T08:00:00.002+01:00</published><updated>2009-12-17T08:00:06.068+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personale'/><title type='text'>Dove eravamo rimasti?</title><content type='html'>&lt;i&gt;Come vivere? - mi ha scritto qualcuno&lt;br&gt;a cui io intendevo fare&lt;br&gt;la stessa domanda.&lt;br&gt;Da capo, e allo stesso modo di sempre.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Wislawa Szymborska&lt;/i&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;span class="dropcaps"&gt;S&lt;/span&gt;crivo questo post come un esorcismo. Ancora dentro ad una trance di pensieri, sospeso tra la voglia di fare silenzio e far depositare la polvere e la voglia di scrivere un libro, questo post vuole essere un augurio a me stesso a ritrovare la vita di prima. Ma di prima quando, ad essere precisi? Prima dell'assessorato? Sento che non basta, che il moncone di ponte rotto é più lontano. Ad inizio 2009? Ma così cancellerei la straordinaria esplosione degli Omeini, ormai nell'immaginario di chi vi entra in contatto.&lt;br /&gt;Per aiutarmi sbircio ai post dell'anno scorso, e caso vuole che 365 giorni fa consigliassi &lt;a href="http://www.sentitovivere.it/2008/12/fai-come-luigi-il-regalo-perfetto-la.html" target="_blank"&gt;poesia&lt;/a&gt; per gli acquisti. E nel 2007? Scrivevo di una &lt;a href="http://www.sentitovivere.it/2007/12/chi-cerca-trova.html" target="_blank"&gt;mostra&lt;/a&gt; del gruppo Tial a Salerno.&lt;br /&gt;E nel 2006? Il 16 parlavo di un &lt;a href="http://www.sentitovivere.it/2006/12/un-lupo-di-pezza.html" target="_blank"&gt;lupo di pezza&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Addirittura posso risalire al 2004, per inciampare in una &lt;a href="http://www.sentitovivere.it/2004/12/getsemani.html" target="_blank"&gt;riflessione&lt;/a&gt; sul Cristo.&lt;br /&gt;Poesia, arte, interiorità, spiritualità. Si, questi sono i fili da riannodare. I fili di sempre, in fondo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-3873864007722158455?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/3873864007722158455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/12/dove-eravamo-rimasti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/3873864007722158455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/3873864007722158455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/12/dove-eravamo-rimasti.html' title='Dove eravamo rimasti?'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-5384221262157934983</id><published>2009-10-04T17:30:00.009+02:00</published><updated>2009-10-04T18:08:26.776+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornali'/><title type='text'>Intervista per "I Cento Passi"</title><content type='html'>&lt;em&gt;La lunga intervista rilasciata la settimana scorsa a Maria Vita Della Monica. Un sunto è sul periodico "I Cento Passi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="dropcaps"&gt;C&lt;/span&gt;ultura e Politiche Giovanili. Una delega delicata, quanto faticosa da gestire, specie con i conti del Comune in rosso. L’offerta culturale da disegnare e valorizzare, le associazioni da coordinare e tanto altro. Quali sono le linee guida che stai adottando nella gestione dell’assessorato?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Allo stato attuale, mi sto applicando ad una ridefinizione degli strumenti e dei rapporti tra l’Ente e gli operatori culturali. In tal senso, siamo all’anno zero, ed è mia ossessione fornire ad Ente e Associazioni un’architettura di relazione. Sto lavorando a un nuovo regolamento per il settore, che preveda, tra l’altro, l’istituzione di strumenti di rappresentanza quali la Consulta delle Associazioni e la Consulta Culturale Cittadina. Inoltre, mi piacerebbe giungere all’istituzione di uno Sportello Unico per la Cultura: un'unica interfaccia, all’interno del Comune, con cui gli operatori dovranno relazionarsi. Si sente un gran bisogno di procedure chiare e di un comune amico anche in questo campo.&lt;br /&gt;E’ un lavoro che ritengo fondamentale, perché getta le basi su cui costruire una programmazione culturale non estemporanea.&lt;br /&gt;In ogni caso, intendo convocare una grande Assemblea Pubblica nel mese di ottobre, dove chiamerò tutti al confronto e alla relazione su regolamenti, Consulte e più in generale sulle strategie per la Cultura e i Giovani di Battipaglia, su cui ho le mie idee, che esporrò a tempo debito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Battipaglia, dal punto di vista culturale, ha sicuramente un grande merito. Quello di aver scommesso su alcune manifestazioni e di averle fatte crescere a poco a poco. Mi riferisco alla Ciclolonga, alla Città dei Ragazzi, al Verdinote. Non tutte, però, sono sopravvissute o comunque non godono di ottima salute. Cosa pensi di fare per “recuperare” questi appuntamenti?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Delle manifestazioni citate, due sono attive e vanno avanti nonostante le disattenzioni istituzionali. Ovviamente sono da sostenere ancora di più, mentre la Città dei Ragazzi è nel programma elettorale del Sindaco per cui credo che nell’estate 2010 tornerà l’appuntamento in Villa. Per quanto mi riguarda, due sono le priorità: recuperare il Teatro dei Ragazzi, che ha una storia di tutto rispetto e si pone come naturale “gemello” del Giffoni Film Festival, e far uscire la Città dei Ragazzi dai confini della Villa, affinché convolga tutti i quartieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;“Battipaglia non ha storia”, dicono i vicini Ebolitani. Tu cosa ne pensi?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Beh, Battipaglia è particolare, perché ha una storia che è recente e insieme millenaria. Infatti, la nostra è una città molto giovane, e tuttavia fa parte di un territorio che già dall’anno Mille veniva identificato come “Battipaglia”. Questo strabismo da una parte ci ha impedito la maturazione di tradizioni storiche consolidate, a differenza di paesi limitrofi (e penso a Cava dei Tirreni, Eboli, Campagna, ecc.). D’altra parte, la consapevolezza di vivere in un territorio millenario ha prodotto tentativi di fondare un’identità di Battipaglia su basi a volte incerte, artefatte o forzate.&lt;br /&gt;Credo che una tale peculiarità (una storia cittadina giovane su un territorio dalla storia antica) possa rappresentare un punto di forza laddove si operi con serietà su entrambi le direttrici: valorizzazione di quanto ci consegna il passato remoto, apertura a una modernità non ostacolata da una identità troppo forte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L’estate battipagliese. A pochi giorni dall’elezione del nuovo sindaco la villa comunale è tornata ad essere viva, grazie ad una serie di iniziative promosse dalle associazioni. Molti, però, hanno storto il naso, lamentando il basso profilo culturale degli appuntamenti in cartellone. Cosa ti senti di dire a chi ha mosso certe critiche?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Che alcune critiche sono fondate e vanno accettate, ma sono un po’ ingenerose, specie verso tutti gli artisti che si sono prestati gratis. “Battipaglia in Villa” voleva essere un segnale di vivacità e una occasione di vivere il proprio territorio per i cittadini, ed in questo abbiamo raggiunto lo scopo, a sentire il rammarico generale per una Villa Comunale tornata disabitata dopo la fine dell’iniziativa. Del resto, non è facile allestire un cartellone di venti giorni in una decina di giorni, senza avere risorse da investire in artisti, attori, compagnie teatrali, gruppi musicali. Poi certo, tutto è migliorabile, ma francamente ritengo “Battipaglia in Villa”, nel complesso, una iniziativa riuscita e colgo l’occasione per ringraziare quanti hanno collaborato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il tessuto associazionistico battipagliese negli ultimi anni è cresciuto ed è evidente che voglia fare di più per la comunità. Cosa potrà fare l’ente per agevolare questo processo?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Tanto. Ascoltando innanzitutto. Offrendo luoghi e strumenti di consultazione. E poi, strutture. Battipaglia ha una grande penuria di strutture, che possano essere sede per le associazioni, teatro e sala prove per le compagnie teatrali e i gruppi musicali, pinacoteca per artisti e gallerie d’arte, laboratori per gli operatori di settore. Penuria aggravata oggi dalla chiusura del Garofalo e del Bertoni.&lt;br /&gt;In attesa che si operi il restauro e la trasformazione della Scuola De Amicis in Centro della Cultura e della Comunicazione – come da programma del Sindaco Santomauro - occorre procedere a un monitoraggio delle strutture pubbliche - il Tabacchificio e lo stadio Pastena, per esempio - che possano essere recuperate con un mix di finanziamenti pubblici/privati, e adibite a soddisfare le legittime esigenze degli operatori culturali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;"Alle volte uno si crede incompleto ed è soltanto giovane." Calvino aveva ragione?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Può essere vero ma non ne farei una regola… conosco tanti incompleti di tutte le età! A cominciare da me, ovviamente, e bisogna pur che ci decidiamo a stabilire quando si smette di essere giovani!&lt;br /&gt;Io ho maturato una mia personale convinzione: si diventa adulti quando si smette di andare dietro alle proprie disperazioni fino alle estreme conseguenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Disagio giovanile, Battipaglia non è ne è indenne. Quali sono i progetti dell’amministrazione in tal senso?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Mai come in questo periodo storico le giovani generazioni vivono uno smarrimento di bussola. Stretti tra una condizione lavorativa precaria e un costo della vita sempre più alto, tra un reddito scarso e insieme una coazione al consumo come affermazione della propria identità, i giovani sembrano costretti a pensarsi in un eterno presente dentro cui barcamenarsi, magari trovando la scorciatoia individuale piuttosto che una strada comune al progresso. E tuttavia, non ci sono generazioni “perdute” a priori, perché ognuna porta in sé fermenti creativi e dinamici che devono essere incoraggiati e sostenuti, in quanto unici antidoti alla rassegnazione e alla devianza.&lt;br /&gt;Quest’Amministrazione ha individuato soprattutto nel lavoro uno strumento indispensabile. Perché il lavoro dà dignità, stabilità anche identitaria. Stiamo lavorando per fermare l’emorragia di posti di lavoro (vedi Alcatel) e per monitorare il tessuto economico del territorio attraverso l’Osservatorio Locale sull’Occupazione. Ovviamente il lavoro verrà se si mette in moto una strategia di crescita nei settori economici: commercio, industria, ma soprattutto agricoltura e turismo. Un’Amministrazione può e deve favorire le condizioni di lavoro degli operatori economici.&lt;br /&gt;E poi cultura, cultura, cultura: una buona forma di prevenzione è offrire ai giovani modalità di espressione e di valorizzazione del proprio talento e della propria identità. Investire sulle potenzialità positive dei giovani, e contemporaneamente metterli in guardia sui rischi delle pratiche negative, può essere un giusto mix per ridurre e contrastare il disagio e la devianza giovanile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tu sei un giovane. E sei battipagliese. Quale è la tua città ideale “a misura di ragazzo”? Come pensi di poter contribuire alla sua creazione?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Francamente, per giungere a una città a “misura di ragazzo” occorre prima giungere ad una città a “misura d’uomo”. E la mia città ideale è quella in cui la cultura ha, nelle stanze del potere, la stessa dignità del piano regolatore, per esempio. In tal senso, ho fiducia in Santomauro. La mia città ideale è quella in cui i privati e i maggiorenti fanno a gara in mecenatismo, piuttosto che ripiegare nella dimensione privata. La mia città ideale infine è quella in cui gli artisti e gli operatori culturali evitano la tentazione del piagnisteo e dell’individualismo e fanno gruppo.&lt;br /&gt;Io posso contribuire innanzitutto facendomi portatore delle istanze culturali nei “piani alti” e offrendomi come mediatore e punto di riferimento per gli operatori culturali. Non mancherò mai di pungolare gli amministratori, i privati e gli artisti stessi a un maggiore impegno…a cominciare da me!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Si parla, negli ultimi giorni, di “giunta a termine”. E’ una provocazione dell’opposizione o una necessità reale? Perché?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Di solito a questa domanda rispondiamo che “ogni uomo è a termine”. Aldilà delle battute, è evidente la necessità di avere una maggioranza stabile che supporti e affianchi il Sindaco. Se per giungere ad un tale risultato occorre operare un rimpasto o un azzeramento della Giunta, credo sia un sacrificio sopportabile a fronte del bene primario di una stabilità governativa, vero tallone d’Achille di Battipaglia negli ultimi anni. Di fronte a ciò, sono disponibile alle dimissione anche domani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dando una occhiata alla tua biografia, ci si accorge che la tua formazione è varia, oltre che ricca. Un politico creativo, in Italia, non è cosa da tutti i giorni. Come ti senti a dover avere a che fare con chi della politica, contrariamente a te, ha fatto un vero e proprio mestiere?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La fantasia al potere! Scherzo. C’è da precisare che io sono “prestato” alla politica. Detto questo, non nascondo le difficoltà e, dopo questo passaggio nella “stanza dei bottoni”, da una parte sono più indulgente verso chi ha la “follia” di prendersi la briga di affrontare i problemi, che sono tantissimi, con i mezzi dati, che sono pochissimi. D’altra parte, tuttavia, si conferma una certa autoreferenzialità della politica, intenta spesso più alle proprie esigenze che a quelle dei cittadini. La fatica maggiore che incontro è proprio avere credito dalla gente e far capire che faccio parte dei “folli” più che degli “autoreferenti”…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pare che, per quest’anno, il teatro Garofalo e il Bertoni chiudano. Cosa si può fare per eviralo? Come vi state muovendo?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Stiamo operando una moral suasion sugli attori in campo, a cominciare dalla proprietà degli stabili. Abbiamo convocato i Pilerci – comproprietari del Garofalo – per capire le loro intenzioni e il margine per un ripensamento sull’aumento di fitto richiesto a Barlotti – causa della chiusura del Garofalo e di conseguenza del Bertoni. Per quest’ultimo, i Barlotti hanno dichiarato una disponibilità a valutare proposte economiche volte a rilevarne la gestione. Ho convocato le associazioni teatrali per mercoledi 30 settembre per affrontare il discorso specifico delle due strutture private, e per un confronto sulle possibili alternative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Parte da Facebook l’appello all’amministrazione ad acquistare il Castelluccio. In realtà se ne discute da tempo. Pensi ci siano margini di fruizione della struttura da parte della collettività? Quali?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe un sogno avere un Castelluccio di proprietà comunale, risanato e reso contenitore culturale, con un Parco intorno adibito anche a spettacoli ed eventi. Ma il sogno si scontra con la realtà di un Comune in deficit e con un Castelluccio di proprietà privata. Pertanto, occorre valutarne la fattibilità, magari in tempi migliori per le Casse comunali. Francamente, non credo sia una priorità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Torniamo ai conti in rosso del Comune. Tra qualche mese è Natale e la città si aspetta un cartellone di eventi per la festività. Cosa è previsto?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;In questi giorni stiamo lavorando all’implementazione delle luminarie. E un cartello di eventi è comunque previsto. La sua importanza dipende sempre dalla capacità del Comune di ritrovare un potere di spesa. In tal senso, ottobre sarà un momento chiave, con il riequilibrio di bilancio da approvare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dici di te: "Da sempre inseguo l'arte senza mai riuscire a raggiungerla appieno. Mi ritengo poliedrico, forse facendo tutto male." Come valuti i primi mesi della tua esperienza da assessore?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Dalla citazione si può capire che sono un persona poco indulgente con se stessa, per cui mi do un cinque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;“Fragili, non integrati, solitari, un po’ disadattati…Simulacro di un’umanità sopravvissuta, sospesa tra un vecchio mondo di cui conservano memoria e uno nuovo che provano ad abitare con ironia e poesia”. Questi sono i tuoi Omeini. E tu, gli somigli?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;“Omeini c’est moi”, potrei dire parafrasando Flaubert. Come in ogni opera di fantasia, c’è un po’ di sé e un po’ di mondo. Diciamo così: gli Omeini sono miei figli degeneri…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sociologo, grafico, scrittore, filmaker. Ma Luigi Viscido, da grande, cosa vuol fare di preciso?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Me lo chiede sempre anche mia madre…Vorrei sicuramente giungere a quella condizione privilegiata di poter fare ciò che voglio realmente, in quel momento, fare, e che questo fare mi dia anche di che vivere. Detto meglio, vorrei vivere delle mie passioni, qualunque esse siano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pensi che a Battipaglia ci sia posto per i creativi?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;A Battipaglia c’è il posto che i creativi sapranno conquistarsi e pretendere. Non sono propenso ad aspettare “mamma Comune”. Il meglio dell’arte moderna è nata nei tugurii di Parigi ad inizio Novecento…quegli artisti non hanno aspettato certo che il Comune mettesse a loro disposizione atelier con riscaldamento…Poi certo, non tutto può passare dalla buona volontà singola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Descriviti con 3 aggettivi.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Bastano due: complicato e semplice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il tuo piatto preferito.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ammetto una passione per salumi e formaggi. Ma mi piacciono molto anche le verdure e la pasta. Ho frequenti tentazioni di vegetarianesimo, ma si scontrano con la mia passione per i salumi…e la mia pigrizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il tuo film preferito e il motivo per cui lo preferisci.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Domanda da un milione di dollari…per darmi un po’ di tono potrei dire tutto Kieślowski, o i primi di Wenders, o certe produzioni asiatiche, ma voglio risolvere con un film ben preciso: “La Banda degli Onesti” con Totò e Peppino. Mi rasserenano e divertono le disavventure di un’Italia forse più povera ma più semplice, più sobria, prima che prendessero il sopravvento i ragionieri Casoria…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L’ultimo libro letto&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Non posso parlare di libri “letti” ma “provati a leggere": ho una decina di libri aperti sul comodino. Ma cito un libro attinente alla mia attività politica, peraltro non proprio fresco di stampa: “Non pensare all'elefante!” di George Lakoff.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-5384221262157934983?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/5384221262157934983/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/10/intervista-per-i-cento-passi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/5384221262157934983'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/5384221262157934983'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/10/intervista-per-i-cento-passi.html' title='Intervista per &quot;I Cento Passi&quot;'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-2990794339398660018</id><published>2009-07-10T19:50:00.004+02:00</published><updated>2009-07-13T16:30:06.636+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personale'/><title type='text'>Una cosa seria</title><content type='html'>&lt;span class="dropcaps"&gt;C&lt;/span&gt;ari amiche ed amici, sono stato nominato assessore (update: alle Politiche culturali e giovanili e alla Comunicazione) della nuova amministrazione di Battipaglia. Una responsabilità seria, che mi stravolgerà un pò la vita e che mi mette sicuramente alla prova. Non voglio fare i soliti discorsi, ma del resto io non sono proprio un personaggio "solito". In bocca al lupo a me stesso, allora.&lt;br /&gt;Ecco il primo cambiamento alla mia "normalità": una foto "seria", per i giornali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 550px; DISPLAY: block; HEIGHT: 858px; CURSOR: hand" border="0" alt="" src="http://www.inteli.it/test/luigi_viscido.jpg" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-2990794339398660018?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/2990794339398660018/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/07/una-cosa-seria.html#comment-form' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/2990794339398660018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/2990794339398660018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/07/una-cosa-seria.html' title='Una cosa seria'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-5748615129888077618</id><published>2009-05-22T15:22:00.003+02:00</published><updated>2009-05-22T15:25:31.699+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='omeini'/><title type='text'>Piovono Omeini</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://www.luigiviscido.com/omeini/viscido_omeini.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 500px; CURSOR: hand; HEIGHT: 768px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.luigiviscido.com/omeini/viscido_omeini.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Foto scattata presso la sede dell'associazione Aut Aut di Battipaglia, nell'ambito di &lt;a href="http://www.isongio.it/"&gt;"I song io"&lt;/a&gt;,&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;ritratto collettivo di una generazione, un progetto di Gianni Comunale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-5748615129888077618?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/5748615129888077618/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/05/piovono-omeini.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/5748615129888077618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/5748615129888077618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/05/piovono-omeini.html' title='Piovono Omeini'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-1293919545894906255</id><published>2009-05-05T18:34:00.002+02:00</published><updated>2009-05-05T18:37:57.712+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oikos'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tv'/><title type='text'>Figaro qua</title><content type='html'>Anche un tempio del sonnecchio e della chiacchiera quale la bottega del barbiere violato da un televisore, in cui sguaiati alludenti ridono della fobia per gli uccelli di Mastelloni...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-1293919545894906255?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/1293919545894906255/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/05/anche-un-tempio-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/1293919545894906255'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/1293919545894906255'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/05/anche-un-tempio-del.html' title='Figaro qua'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-5011072988824471348</id><published>2009-04-29T17:02:00.002+02:00</published><updated>2009-05-05T18:37:15.598+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personale'/><title type='text'>Pront si tu?</title><content type='html'>Sbaglio o la signorina digitale preposta al 4916 ora mi dà del tu? Abbiamo rotto il ghiaccio?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-5011072988824471348?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/5011072988824471348/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/04/pront-si-tu.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/5011072988824471348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/5011072988824471348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/04/pront-si-tu.html' title='Pront si tu?'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-5216679145941275846</id><published>2009-04-23T23:54:00.002+02:00</published><updated>2009-05-05T18:36:26.277+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personale'/><title type='text'>E così, ho 39 anni.</title><content type='html'>E così, ho 39 anni. Occhio e croce, se Dio vuole, sto alla settima buca.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-5216679145941275846?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/5216679145941275846/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/04/e-cosi-ho-39-anni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/5216679145941275846'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/5216679145941275846'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/04/e-cosi-ho-39-anni.html' title='E così, ho 39 anni.'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-533240714944909840</id><published>2009-04-23T14:35:00.007+02:00</published><updated>2009-04-23T14:45:12.528+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nipoti'/><title type='text'>Orgoglio Viscido</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_gypRotI0OkM/SfBiTai6JqI/AAAAAAAAAm8/-Irp2r0cryE/s1600-h/articolo_viscido.gif" target="_blank"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5327866444862072482" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 179px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_gypRotI0OkM/SfBiTai6JqI/AAAAAAAAAm8/-Irp2r0cryE/s200/articolo_viscido.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Sul quotidiano "Il Nuovo Salernitano" di oggi un articolo &lt;em&gt;(clicca sull'immagine per ingrandire)&lt;/em&gt; sul Viscido "meglio riuscito" della famiglia... :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-533240714944909840?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/533240714944909840/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/04/orgoglio-viscido.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/533240714944909840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/533240714944909840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/04/orgoglio-viscido.html' title='Orgoglio Viscido'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_gypRotI0OkM/SfBiTai6JqI/AAAAAAAAAm8/-Irp2r0cryE/s72-c/articolo_viscido.gif' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-2247635020203559172</id><published>2009-04-12T10:00:00.004+02:00</published><updated>2009-04-13T11:58:22.282+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personale'/><title type='text'>Auguri!</title><content type='html'>&lt;span class="dropcaps"&gt;U&lt;/span&gt;ff, ma mi sono ridotto ad un punto tale che manco il tempo di fare gli auguri ai miei (sparuti, ormai) lettori di Sentitovivere, riesco a trovare?&lt;br /&gt;Ci tengo a tornare presto a scrivere per il blog, ci provo ma poi sembra sempre di "arronzare". Quegli sparuti lettori un conto è che scappino perché non c'è niente di nuovo da leggere, un altro conto è che non c'è niente di interessante da leggere... :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un grandissimo augurio a tutti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-2247635020203559172?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/2247635020203559172/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/04/auguri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/2247635020203559172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/2247635020203559172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/04/auguri.html' title='Auguri!'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-4972394362397410679</id><published>2009-03-27T12:13:00.002+01:00</published><updated>2009-03-27T12:17:31.860+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personale'/><title type='text'>Oh Pippo!</title><content type='html'>&lt;span class="dropcaps"&gt;A&lt;/span&gt;uguri &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.sentitovivere.it/2007/07/mio-nipote-sar-in-buone-mani.html" target="_blank"&gt;Filippo&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, tu già un pò sai, ma poi ti spiegherò quando sarai più grande, e potrai capirlo, tutto il bene che ti voglio. Buon secondo compleanno Pippo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-4972394362397410679?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/4972394362397410679/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/03/oh-pippo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/4972394362397410679'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/4972394362397410679'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/03/oh-pippo.html' title='Oh Pippo!'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-9221588174936545679</id><published>2009-03-22T10:17:00.002+01:00</published><updated>2009-03-22T10:26:39.044+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tv'/><title type='text'>Talk show, colpirne uno per educarne cento</title><content type='html'>&lt;span class="dropcaps"&gt;G&lt;/span&gt;uardo l’ennesimo &lt;strong&gt;talk show&lt;/strong&gt;, nonostante stia cercando di smettere. Su&lt;strong&gt; La7&lt;/strong&gt; stamani si parla del percorso che ha portato il Msi al Popolo della Libertà. Argomento interessante, ma non è questo che mi ha colpito, quanto l’abitudine, ormai consolidata, dei dibattenti di qualsiasi talk show ad&lt;strong&gt; interrompersi a vicenda e darsi sulla voce&lt;/strong&gt;, anche in maniera pesante. Un costume che la dice lunga sul grado di civiltà italiana, se a metterlo in pratica sono le classi dirigenti, che dovrebbero esprimere il meglio della Nazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A voler essere precisi, si può operare una classificazione: c’è l’interruttore &lt;strong&gt;professionista&lt;/strong&gt;, quello che lo fa sistematicamente e scientemente per far perdere il filo del discorso all’avversario, c’è l’interruttore &lt;strong&gt;impulsivo&lt;/strong&gt;, che lo vedi, si trattiene, accetta pure l’idea che dovrebbe stare zitto quando è il turno degli altri a parlare, e perlopiù ci riesce salvo sbottare, esplodere quando non ce la fa, infine c’è l’interruttore &lt;strong&gt;pedante&lt;/strong&gt;, colui il quale, in un tripudio di scuse, interrompe per precisare, per spaccare il capello in quattro, per correggere su cose veniali anche a ragione magari, ma finisce per somigliare a quell’arbitro che interrompe continuamente il gioco, a norma di regolamento si, ma che palle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene, poiché mi sono appena svegliato e dunque sono ancora in uno stato di dormiveglia, mi basta poco per sognare un &lt;strong&gt;conduttore di talk show&lt;/strong&gt; che, al primo interruttore in azione, si alza dalla sua seggiola, raggiunge il malcapitato e gli dà una solenne bastonatura con un nodoso tronco d’ipé (&lt;a href="http://www.mediterranealegnami.it/chiellini/ip%C3%A8etatajuba.pdf" target="_blank"&gt;il legno più duro del mondo&lt;/a&gt;, l'ho cercato su Google).&lt;br /&gt;S’inaugurerebbe un nuovo genere di talk show: &lt;strong&gt;ad eliminazione&lt;/strong&gt;. Certo, la soluzione è sbrigativa, si potrebbe pensare a forme più soft, come il televoto (che so: Capezzone, il pubblico da casa ha deciso che..tum tum, tum tum - musichetta di suspense -…sei stato eliminato).&lt;br /&gt;Sarebbe un esperimento interessante ed innovativo, ma non so quanto risolutivo, si fa presto a diventare tifosi davanti alla tv. Resto per il ramo nodoso, mi sembra la soluzione più efficace.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-9221588174936545679?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/9221588174936545679/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/03/talk-show-colpirne-uno-per-educarne.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/9221588174936545679'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/9221588174936545679'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/03/talk-show-colpirne-uno-per-educarne.html' title='Talk show, colpirne uno per educarne cento'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-777629964608377261</id><published>2009-03-19T12:14:00.003+01:00</published><updated>2009-03-19T12:19:14.818+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personale'/><title type='text'>Uff...non ho tempo!</title><content type='html'>&lt;span class="dropcaps"&gt;C&lt;/span&gt;ari amici, faccio una breve puntatina sul blog per dire che ci sono ancora, e lotto insieme a voi! :)&lt;br /&gt;Molte cose bollono in pentola, da una nuova versione dell'Omeino di pezza, alle città tascabili, l'ultima idea su cui sto lavorando e che presto vi mostrerò.&lt;br /&gt;Il lavoro mi assorbe troppo, anche per via delle elezioni in zona.&lt;br /&gt;Infine, vicende private serie mi rubano ogni residua energia...e pensare che avrei in mente almeno 3 post, ma non mi va di "arronzare", uff! Ma presto mi farò vivio, giuro!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-777629964608377261?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/777629964608377261/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/03/uffnon-ho-tempo.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/777629964608377261'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/777629964608377261'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/03/uffnon-ho-tempo.html' title='Uff...non ho tempo!'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-5639921867871984274</id><published>2009-03-13T09:54:00.008+01:00</published><updated>2009-03-13T10:08:46.618+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='battipaglia'/><title type='text'>Guardare il pelo per non pensare alla trave</title><content type='html'>&lt;span class="dropcaps"&gt;S&lt;/span&gt;o che è un pò da superficiali andare al Policlinico Tor Vergata per seri motivi e perdersi dietro alle facezie, ma sono sempre stato un pò così: ricordo che mio padre da piccolo mi portava a vedere la partita di calcio al Sant'Anna, e io mi mettevo a seguire la colonna di formiche che entrava dal muro di cinta.&lt;br /&gt;Forse sono proprio queste facezie che rendono meno sgraditi certi contesti. Vi riporto quella in basso che mi ha fatto sorridere a Tor Vergata, prospettando l'idea di un contravventore del sistema antincendio costretto alla pena aggiuntiva di procurarsi le lire per pagare la multa, a sette anni dal definitivo ritiro della vecchia moneta dalla circolazione...&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312594787301061186" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_gypRotI0OkM/Sbogz8yr8kI/AAAAAAAAAmE/b6nR0QH9VRc/s400/antincendio.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-5639921867871984274?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/5639921867871984274/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/03/guardare-il-pelo-per-non-pensare-alla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/5639921867871984274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/5639921867871984274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/03/guardare-il-pelo-per-non-pensare-alla.html' title='Guardare il pelo per non pensare alla trave'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_gypRotI0OkM/Sbogz8yr8kI/AAAAAAAAAmE/b6nR0QH9VRc/s72-c/antincendio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-8889351884163363146</id><published>2009-03-10T14:21:00.002+01:00</published><updated>2009-03-13T10:09:20.281+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oikos'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personale'/><title type='text'>L'ospedale non è Miss Italia, baby</title><content type='html'>&lt;span class="dropcaps"&gt;L&lt;/span&gt;a gente che si incontra negli ospedali è sempre brutta. Esteticamente, intendo. Certo, perché soffre. Ma è mai possibile che non ci sia una modella ammalata, un belloccio un pò "a problema"? Sarà per questo che girando in questo alveare che è il &lt;strong&gt;policlinico Tor Vergata&lt;/strong&gt; risaltano per avvenenza dottori e infermieri (uomini e donne) che forse fuori di qui, in un normale pub, ci ruberebbero al massimo due secondi di sguardo.&lt;br /&gt;Forse sono gli unici sani, manco i parenti dei pazienti in fondo lo sono, corrucciati, preoccupati, stanchi, e con gli occhi tutt'altro che propensi a vedere il bello nel dolore.&lt;br /&gt;Nella terra di mezzo poi ci sono quelli come me, dentro coi piedi ma tenacemente aggrappati con la mente a quel pino nel parcheggio, a contarne uno ad uno gli aghi finché intorno non cambi lo scenario, finché non si torni ad uno che ci restituisca alla sana illusione di consegnare un giorno alla terra un corpo così come uscito dalla fabbrica, un corpo mai costretto alla manutenzione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-8889351884163363146?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/8889351884163363146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/03/lospedale-non-e-miss-italia-baby.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/8889351884163363146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/8889351884163363146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/03/lospedale-non-e-miss-italia-baby.html' title='L&apos;ospedale non è Miss Italia, baby'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-2997741642464970136</id><published>2009-02-25T16:05:00.005+01:00</published><updated>2009-02-26T10:01:45.027+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oikos'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><title type='text'>Silenzioso, mi ritiro a dipingere un quadro?</title><content type='html'>&lt;span class="dropcaps"&gt;N&lt;/span&gt;egli ultimi tempi, a causa della crisi mondiale, stiamo iniziando a fare i conti con l’idea della &lt;strong&gt;rinuncia&lt;/strong&gt;. Per fortuna tanti solo con l’idea, ma c’è chi convive con le privazioni da qualche tempo, senza dimenticare chi vi convive da sempre.&lt;br /&gt;Non è solo il lavoro che è rallentato, è un’aria per strada, dove sembra di vedere esclusivamente negozi che si cedono e case che si vendono, è un tema nei discorsi della gente, che non esita più a lasciarsi andare a lamentazioni sul doppio binario della situazione generale e della situazione particolare. Così, oltre alla realtà, c’è tutto un clima che disegna uno scenario di privazione, cui non siamo preparati, di cui non vogliamo prendere coscienza, e che in ogni caso temiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure, in questo clima, paradossalmente &lt;strong&gt;vivo tentazioni di rinuncia&lt;/strong&gt;, ovviamente verso cose precise, e che possono essere sotto il mio governo. La rinuncia più grande per fortuna l’ho già affrontata e superata, quella del fumo: è ormai un anno che ho smesso. Altre bussano alla porta, e se non le faccio entrare spesso è per ostacoli collaterali, se così si può dire.&lt;br /&gt;Vorrei per esempio stare, che so, sei mesi &lt;strong&gt;senza mangiare carne&lt;/strong&gt;. Tanto per vedere l’effetto che mi fa, non ho motivazioni particolari o particolarmente nobili, per quanto conosca e condivida le molte, ottime ragioni che consiglierebbero quel regime alimentare: basta aver osservato una sola volta un camion di agnellini fermo in un autogrill, com’è capitato a me lunedi, per prendere coscienza dell’Olocausto animale cui partecipiamo quotidianamente, nel pieno assideramento dell’anima.&lt;br /&gt;Certi periodi, poi, non so che darei per sottopormi a un&lt;strong&gt; digiuno&lt;/strong&gt; (controllato) di alcuni giorni. Pare che una prolungata privazione di cibo procuri uno stato di “consapevolezza” più alta. Ma anche un &lt;strong&gt;digiuno di tv e giornali&lt;/strong&gt;, per un mese per esempio, non mi dispiacerebbe. E il &lt;strong&gt;voto del silenzio&lt;/strong&gt;, il &lt;em&gt;maun vrat&lt;/em&gt; di Gandhi, mi affascina molto. Così, sempre “tanto per”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La rinuncia delle rinunce, la più difficile, ma anche la più salutare, tuttavia è questa: &lt;strong&gt;vorrei stare senza computer&lt;/strong&gt;. Anche un solo mese. Son certo mi farebbe un gran bene, se devo misurare i presunti benefici dal desiderio che mi brucia. A volte, mi sento come quei cinesi che dormono di fianco al telaio, la cui vita è scandita dal ciclo di lavoro non meno che da quello biologico. Anzi, quest’ultimo si plasma sul primo, quindi può capitare che il corpo dia lo stimolo della minzione in base ai tempi di salvataggio di un file pesante in Photoshop.&lt;br /&gt;Nessuno mi ha incatenato, sia chiaro. Non mi allontano io, di mia sponte. Per questioni di sostentamento, certo, ma ormai &lt;strong&gt;blog, social networks e ricerche private&lt;/strong&gt; hanno un peso non indifferente. Il risultato è che sono diventato virtuale, e non ho paura a affermare che il meglio di me lo do su internet. Per scherzare - ma non troppo - dico agli amici: se mi segui sul web sembro una piccola star, se mi vedi in strada non mi dai due lire. É così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La realtà per me, ora, è quella cosa che incontro tra le diverse fasi di permanenza al computer&lt;/strong&gt;. Roba interstiziale, fatta perlopiù del marciapiede per rincasare, e di qualche ora settimanale con gli amici, di cui ho disimparato a godere, giustamente impossibilitati a fornirmi le centinaia di stimoli che posso trarre dalla Rete. E se capita qualcosa – minima, si può immaginare - è benvenuta se può alimentare il blog o Facebook. Dentro questo lasso di spazio/tempo che dovrebbe somigliare a una vita normale, mi ritrovo tentato di rifuggire i contatti umani, vissuti perlopiù come scocciature di scocciatori sempre pronti a rubarmi tempo. Che non ho.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché il dramma mio, e forse del mondo intero, è che &lt;strong&gt;non ho tutto il tempo necessario per fare tutto ciò che vorrei&lt;/strong&gt;. E non parlo di prendere un’altra laurea o imparare l’inglese o tornare in radio – desideri già accantonati, per realismo. Intendo, passare in farmacia a comprare quell’antibiotico per la cura che tenti inutilmente di iniziare da tre giorni, fare un salto in lavanderia a ritirare i maglioni di lana prima che venga l’estate, girare per negozi a comprare un paio di scarpe che facciano compagnia alle due paia cui ormai ti sei ridotto. A volte penso: e se avessi figli e moglie?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Addirittura, dentro ad una disputa interiore che potete immaginare, ho &lt;strong&gt;la stridente tentazione di comprare un computer portatile e/o uno smartphone dotati di internet mobile&lt;/strong&gt;. Nella speranza di dilatare il tempo, col risultato di mangiarlo ad altre cose – la matematica delle ore e il ciclo sonno/veglia non sono un’opinione. Solo un barlume di residua saggezza me lo impedisce (lo stesso che m’impedisce, per altri versi, di abbonarmi a Sky) sapendo che sarebbe il colpo finale a ogni mio straccio di riposo, socialità, salute mentale e…arte. Già, perché se mi chiamassero “pittore della domenica” mi farebbero un complimento. A volte non mi lascio tempo di fare arte nemmeno quel giorno. Di solito rubo ore al riposo serale per mettere mano ad un’opera, ma presto tutto assume la parvenza di un ulteriore faticoso impegno, portato avanti senza la necessaria lucidità, con una mente che chiede riposo, con degli occhi che vogliono focalizzazioni lontane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è un caso allora che la realtà sia quella cosa che mi si presenta sotto le sembianze di &lt;strong&gt;acciacchi fisici, anche banali&lt;/strong&gt;. I dolorini, i doloretti. Segnalano l’esistenza del corpo, che tento di gratificare e “comprare” a tavola, con la gola, peggiorando la situazione generale, o con la quotidiana, buon’intenzione di fare le scale a piedi, saltuariamente praticata. Al momento, i maglioni coprono il disastro in atto. Sembrano un’altra epoca gli anni (recenti!) in cui andavo in palestra, e addirittura arrivavo in orario a lezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I più arguti avranno a questo punto notato che non faccio nessun riferimento a &lt;strong&gt;donne&lt;/strong&gt; e a &lt;strong&gt;famiglia&lt;/strong&gt;. Non è un caso, perché sono le persone che più subiscono la mia “secessione” dal reale, mentre sarebbero i tramiti più prossimi per riprendere contatto e, se possibile, re-innamorarmi della realtà concreta. Ma, per la delicatezza dell’argomento e per la vicinanza dei soggetti appena citati, preferirei non andare oltre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, fatto il mio più lungo autodafé, la necessaria conclusione sarebbe &lt;strong&gt;rinunciare al blog e a Facebook&lt;/strong&gt;. É l’unico tempo virtuale che potrei sacrificare senza mettere in pericolo il sostentamento, nella speranza che il tempo guadagnato non si riversi in qualche altra forma di auto-alienazione. Ci vorrei provare. Così, tanto per vedere l’effetto che fa…sulla mia vita, se ancora ne ho, e ne ho voglia di avere, una degna di questo nome.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ps. Il titolo del post è la forma interrogativa del titolo di un dipinto di Mimmo Paladino datato 1977.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-2997741642464970136?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/2997741642464970136/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/02/silenzioso-mi-ritiro-dipingere-un.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/2997741642464970136'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/2997741642464970136'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/02/silenzioso-mi-ritiro-dipingere-un.html' title='Silenzioso, mi ritiro a dipingere un quadro?'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-3345398351019747322</id><published>2009-02-12T10:40:00.003+01:00</published><updated>2009-02-12T10:50:25.307+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personale'/><title type='text'>Di notte fai pensieri strani</title><content type='html'>&lt;span class="dropcaps"&gt;I&lt;/span&gt;eri &lt;a href="http://www.sentitovivere.it/2009/01/cronaca-di-una-notte-insonne.html" target="_blank"&gt;ennesimo&lt;/a&gt; risveglio nel cuore della notte (causa paranoia lavorativa), con relativa accensione di tv. Alle 3, tra fondi di repertorio e fondi di donne, a spiegare il Palazzo di Cnosso su &lt;strong&gt;Rai Due&lt;/strong&gt; c'era il prof. &lt;strong&gt;Louis Godart&lt;/strong&gt;. A quell'ora anche un cognome del genere può indurre a riflessione: richiama Jean-Luc Godard, ma va oltre, perché unisce God con Art, e tu immagina alle tre di notte esser posti di fronte a una crasi del genere, e inoltre richiama l'idea di un'arte dedicata al godere, che tu immagina alle tre di notte, tra fondi di repertorio e fondi di donne...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-3345398351019747322?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/3345398351019747322/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/02/di-notte-fai-pensieri-strani.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/3345398351019747322'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/3345398351019747322'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/02/di-notte-fai-pensieri-strani.html' title='Di notte fai pensieri strani'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-377818716599631072</id><published>2009-02-11T15:47:00.004+01:00</published><updated>2009-02-11T15:54:05.877+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tv'/><title type='text'>Promemoria: Dibo dei desideri</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.raidue.rai.it/Static/immagine/322/tvragazzi_dibo_1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 218px; CURSOR: hand; HEIGHT: 168px" alt="" src="http://www.raidue.rai.it/Static/immagine/322/tvragazzi_dibo_1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span class="dropcaps"&gt;L&lt;/span&gt;a mattina capita di fare zapping in tv e incappare in un cartone animato delizioso e con una grande idea di fondo: personaggi fatti come bambole di pezza, con tanto di cuciture, maglina e bottoni.&lt;br /&gt;Sarà che sono in un periodo di taglio e cucito per via dei tentativi di &lt;a href="http://www.sentitovivere.it/2009/01/omeino-di-pezza-terzo-tentativo.html" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;dare "corpo"&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; agli Omeini, ma trovo la cosa interessante. Tutto qui, volevo segnalarvi il cartone animato &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.latvdeiragazzi.rai.it/category/0,1067207,166-1083986,00.html" target="_blank"&gt;Dido dei desideri&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, che va in onda il martedì e il giovedì alle 8.20.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-377818716599631072?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/377818716599631072/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/02/promemoria-dibo-dei-desideri.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/377818716599631072'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/377818716599631072'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/02/promemoria-dibo-dei-desideri.html' title='Promemoria: Dibo dei desideri'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-3023671253828898854</id><published>2009-02-04T16:24:00.007+01:00</published><updated>2009-02-04T16:53:41.455+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><title type='text'>Googolarsi e gongolare...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_gypRotI0OkM/SYm4Jpxi-9I/AAAAAAAAAlE/SZx7qlWzQGQ/s1600-h/google_luigi.gif" target="_blank"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5298968912550099922" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 219px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_gypRotI0OkM/SYm4Jpxi-9I/AAAAAAAAAlE/SZx7qlWzQGQ/s320/google_luigi.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span class="dropcaps"&gt;S&lt;/span&gt;econdo &lt;a href="http://www.web-strategist.com/blog/2007/04/19/if-the-blog-is-the-new-resume-then-the-google-me-is-the-business-card/" target="_blank"&gt;Jeremiah Owyang&lt;/a&gt;, il tuo risultato su Google è il tuo nuovo biglietto da visita. Incrociando tale opinione con il fenomeno ormai diffusissimo di "googolarsi", ho verificato i risultati (&lt;em&gt;a destra, clicca per ingrandire&lt;/em&gt;) del mio nome nel più famoso motore di ricerca del mondo, con gran sorpresa: già alla seconda lettera del mio cognome esco nella lista di suggerimento, con ben ventimila risultati!&lt;br /&gt;Se penso che porto un nome ma soprattutto un cognome raro, e non ho in rete omonimi (a quanto ne so), il risultato non è malaccio per un signor Nessuno come me, che pure ha potuto "vantarsi" di qualche &lt;a href="http://www.sentitovivere.it/2009/01/questo-pazzo-pazzo-google.html" target="_blank"&gt;immeritato merito&lt;/a&gt;... :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-3023671253828898854?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/3023671253828898854/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/02/s-econdo-jeremiah-owyang-il-tuo.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/3023671253828898854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/3023671253828898854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/02/s-econdo-jeremiah-owyang-il-tuo.html' title='Googolarsi e gongolare...'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_gypRotI0OkM/SYm4Jpxi-9I/AAAAAAAAAlE/SZx7qlWzQGQ/s72-c/google_luigi.gif' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-4882749632572922867</id><published>2009-01-30T17:20:00.000+01:00</published><updated>2009-01-30T17:21:44.701+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Addio Francesco</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/xCfoS90uTVY&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/xCfoS90uTVY&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-4882749632572922867?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/4882749632572922867/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/01/addio-francesco.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/4882749632572922867'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/4882749632572922867'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/01/addio-francesco.html' title='Addio Francesco'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-7801569544276003486</id><published>2009-01-25T19:41:00.007+01:00</published><updated>2009-01-25T20:59:57.893+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oikos'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personale'/><title type='text'>Cosa ti può fare un arancio striminzito...</title><content type='html'>&lt;span class="dropcaps"&gt;M&lt;/span&gt;io fratello mi fa: "Vai in giardino a farti qualche arancia". Sa che sono tendenzialmente un ecologista di quelli che coltiverebbero l'orto e si cucirebbero da soli i vestiti, se non fosse per una pigrizia dilaniante che mi rende semplice tifoso di persone del genere.&lt;br /&gt;Vellicata la mia natura di terra (del resto, sono del segno zodiacale Toro e mi ci riconosco molto), esco a dare un'occhiata a quella piccola striscia tenuta a giardino sotto casa di mio fratello, curata da un giardiniere ma rigorosamente senza trattamenti chimici, che fornisce due volte l'anno il prezioso materiale per il famoso limocello della ditta "&lt;em&gt;Viscido Padre &amp;amp; Figlio produzione minima e non in commercio&lt;/em&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un angolo c'è un alberello, piccino, alto giusto un pò più di me. Affondo i piedi nel fango, lo raggiungo. Ho perfino difficoltà a riconoscerlo come un arancio, se non fosse che dal fogliame fitto baluginano alcune macchie colore arancione. Me lo giro un pò intorno, ha sei frutti, li raccolgo tutti e me li porto a casa.&lt;br /&gt;Qualche ora dopo apro la busta, metto le arance in un cestino, una ad una me le guardo, sono mignon, niente a che fare con quelle in commercio, anche bruttine, al tatto indovino una scorza spessa. Me le immagino amare, chissà perché, forse le reputo "selvatiche". Ne apro una, la scorza conferma la mia supposizione, gli spicchi sono carichi di succo, ne metto in bocca qualcuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;É una rivelazione. Io non sono un assaggiatore, non ne capisco nulla, anzi. Ma persino una lingua di legno come la mia riesce a cogliere la meraviglia di una sinfonia di sapori che si espande da quegli spicchi. In pochi istanti, è come se nella mia bocca si inseguissero quattro diversi colori contemporaneamente, una ricchezza di sfumature, di accenti da rimanerci incantato. Più mangio l'arancia e più se ne conferma la complessità, e cresce lo stupore. Non ricordo di aver mai mangiato un'arancia così nella mia vita. Ora, non sono un fanatico di quelli che avvertono le "note di sandalo" in un vino, anzi diffido di chi la butta troppo in filosofia, ma d'improvviso, &lt;em&gt;quellaltre&lt;/em&gt; arance nel cesto della frutta mi appaiono hamburger di McDonald's di fronte a una bistecca chianina. Faccio rapida ammenda e mi ricredo sui tanti, mia madre in primis, che dicono: i cibi che oggi mangiamo non hanno sapore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso a quanto mi sono perso finora, e ci perdiamo tutti, con questi cibi industriali appiattiti perché obbedienti a fini diversi, se non opposti, a quello del gusto. Cibi cresciuti in serie, in fretta, fuori stagione e fuori natura. Magari a buon prezzo, ma perché l'imperativo sia la quantità, non la qualità.&lt;br /&gt;Altri spicchi mi distolgono dalla riflessione, mi richiamano come a godere il momento, a non perdermi lo spettacolo che si tiene nel mio cavo orale. Magari ci penserò dopo, a come rientrare nella realtà dei cibi di plastica, a come tornare a mangiare un'arancia del supermercato, dopo aver provato la gemma prodotta da un alberello striminzito nel giardino di mio fratello.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-7801569544276003486?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/7801569544276003486/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/01/cosa-ti-pu-fare-un-arancio-striminzito.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/7801569544276003486'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/7801569544276003486'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/01/cosa-ti-pu-fare-un-arancio-striminzito.html' title='Cosa ti può fare un arancio striminzito...'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-4403932408936183035</id><published>2009-01-23T19:00:00.005+01:00</published><updated>2009-01-23T19:16:06.935+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oikos'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='battipaglia'/><title type='text'>Il diavolo è nei dettagli...e in lavanderia</title><content type='html'>&lt;span class="dropcaps"&gt;S&lt;/span&gt;tamani vado in lavanderia a ritirare tre maglioni (di lana, colorati ma semplici) consegnati qualche giorno fa. Il proprietario si allontana un attimo dal bancone e torna con i miei tre maglioni debitamente incelofanati, uno per uno. Li posa sul banco, prende un altro foglio, più grande, sempre di plastica, e vi avvolge il tutto. Mi consegna il pacco, pago, ringrazio, esco.&lt;br /&gt;Lungo la strada non riesco a non pensare alle tre buste singole in cui sono stati avvolti i maglioni: perché? A che serve, se non a consumare altro petrolio, spendere qualche cent sia io che lui, e produrre l'ennesimo rifiuto indistruttibile per un millennio? Qual era il rischio? Che si mischiassero i colori dei maglioni? Che si accoppiassero i rispettivi acari, ed è cosa sconveniente che non si fa? Protezione...da che, se poi me li confezioni nel foglio grande (che posso pure capire)? Vale la pena tutta sta precauzione? Immagino il mio piccolo caso, moltiplicato per i clienti e per i giorni di attività della mia lavanderia, e per tutti i clienti di quelle di tutto l'Occidente...E poi dicono la crisi, l'inquinamento, il riscaldamento globale. E grazie!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-4403932408936183035?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/4403932408936183035/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/01/il-diavolo-nei-dettaglie-in-lavanderia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/4403932408936183035'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/4403932408936183035'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/01/il-diavolo-nei-dettaglie-in-lavanderia.html' title='Il diavolo è nei dettagli...e in lavanderia'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-1108404594739041206</id><published>2009-01-22T15:08:00.006+01:00</published><updated>2009-01-22T15:35:35.361+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arte'/><title type='text'>Matthew Barney a Battipaglia...in sogno</title><content type='html'>&lt;span class="dropcaps"&gt;C&lt;/span&gt;ontinuano i miei sogni a base di vip. Ieri notte ho sognato che ero ad una mostra di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Matthew_Barney" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Matthew Barney&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, in un capanannone un pò scalcinato in periferia di Battipaglia. La mostra consisteva in una sola opera, un grande libro pieno di effetti speciali. Più o meno 140x100 cm, il libro era pesante, di carta ruvida, impregnata di elementi naturali (erbe, muschio), e ogni pagina era una specie di video sottilissimo, che emanava luci e immagini di forme molecolari di vita e di vermi, a cui si univano vermi veri che si muovevano sul foglio, al punto che non si riusciva a capire dove finisse il reale e dove il virtuale. Nell'insieme, una cosa molto magica, meravigliosa, per niente stomachevole. Sembrava di sfogliare un prato brulicante.&lt;br /&gt;Ero da solo, ho sfogliato il libro con calma, poi è entrato l'artista, accompagnato da un tipo. Matthew Barney era nel sogno come sembra sia nella vita: alto, atletico, biondo, il classico ragazzone americano. Gli ho chiesto: posso farle una foto? E lui mi ha risposto sorridendo: la facciamo insieme? Ho consegnato il mio telefonino al tipo e mi sono avvicinato a Barney (che differenza d'altezza, accidenti) quando l'artista ha iniziato a cambiare umore perché ha visto in lontananza dei funzionari, verso cui si è mosso, adirato. Da lontano li vedevo litigare, e mi è stato spiegato che erano funzionari dell'Asl molto contrari all'uso dei vermi nell'opera di Barbey, considerati pericolosi per la salute.&lt;br /&gt;Il sogno finisce qui, il sonno ha cambiato canale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-1108404594739041206?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/1108404594739041206/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/01/matthew-barney-battipagliain-sogno.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/1108404594739041206'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/1108404594739041206'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/01/matthew-barney-battipagliain-sogno.html' title='Matthew Barney a Battipaglia...in sogno'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-3947067650152853239</id><published>2009-01-18T19:25:00.003+01:00</published><updated>2009-01-18T19:31:58.894+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oikos'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornali'/><title type='text'>Il mio Dio è differente</title><content type='html'>&lt;span class="dropcaps"&gt;D&lt;/span&gt;unque la campagna di&lt;strong&gt; pubblicità atea sui bus a Genova&lt;/strong&gt; non si potrà fare. La concessionaria che gestisce la pubblicità sottolinea che, secondo il codice, i messaggi non devono essere offensivi (art. 10) o ledere gli interessi di qualcuno (art. 46).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vien da porsi la domanda: dall’ateismo di Stato dei regimi comunisti passeremo al teismo di Stato? Perché un’affermazione semplice come “Dio non esiste”, non verificabile ma non smentibile, deve offendere? Perché è contraria a una diffusa credenza? Si deve supporre allora che l’affermazione contraria, perfettamente speculare nella sua non verificabilità e non falsificabilità, quale “Dio esiste”, offenda la sensibilità di chi è ateo o agnostico. E poiché, fino a prova contraria, l’ateismo non è un reato e di fronte alla legge saremmo tutti uguali, si presume sia lecito e opportuno una escalation di ricorsi ai tribunali per tutti i simboli religiosi che incontriamo nelle nostre vite, lungo la strada, che ci invitano alla fede. Non si capisce perché un pullman in strada non possa dirmi che Dio non esiste e una cappella votiva possa invece dirmi il contrario. E non si capisce poi come una coscienza religiosa così ipersensibile verso affermazioni e simboli di carattere contrario al proprio credo, difenda strenuamente i crocefissi nei luoghi pubblici, che, a rigor di logica, potrebbero offendere contemporaneamente la laicità dello Stato, gli atei, gli agnostici e i fedeli di altre religioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sia chiaro, la faccenda non è frutto di una leggerezza della concessionaria pubblicitaria. Anzi, pare che essa abbia accolto l’invito dalla Curia genovese: “&lt;em&gt;In quanto al fatto che la pubblicità dovrebbe essere esposta sugli autobus, un bene per la comunità e per la città, è pensabile che coloro che dirigono l’azienda abbiano la capacità di valutare se sia davvero vantaggioso per loro accettarla.&lt;/em&gt;” Un brutto comunicato, dal linguaggio ambiguo, superato solo dal commento dopo la “vittoria” rilasciato da monsignor &lt;strong&gt;Marco Granara&lt;/strong&gt;, rettore del Santuario della Guardia: “Una minoranza di quaranta persone ha tenuto sveglia l’intera nazione su un tema che, in fondo, non è loro.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi siano permesse le seguenti considerazioni:&lt;br /&gt;1) &lt;em&gt;“Una minoranza di quaranta persone…&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Gentile monsignore, forse, nel 2009, dobbiamo spiegare ancora che la democrazia è quel sistema che difende le minoranze, e in special modo le loro opinioni, dalla tirannia della maggioranza? E ricordare che un’opinione non è valida, giusta, solo “in quanto” maggioranza, sennò staremmo ancora a credere che la Terra sia piatta? Persino l’origine della sua religione dovrebbe farla essere più cauta: non erano manco 40 persone, ma 13, duemila anni fa.&lt;br /&gt;2)&lt;em&gt;…ha tenuto sveglia l’intera nazione…&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Addirittura? Ecco perché negli ultimi tempi &lt;a href="http://www.sentitovivere.it/2009/01/cronaca-di-una-notte-insonne.html" target="_blank"&gt;non stavo dormendo bene&lt;/a&gt;! Perdoni lo scherzo, monsignore, ma gli Italiani non hanno perso il sonno con le agghiaccianti deflagrazioni delle bombe su Gaza, figurarsi per una questione che, sarà importante e interessante e infatti sto qui a parlarne, ma non riesco ad immaginare in cima alle preoccupazioni delle persone…&lt;br /&gt;3) …&lt;em&gt;su un tema che, in fondo, non è loro”.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;E di chi è, gentile monsignore? Solo suo? Solo del Papa? Solo del clero? Dio è sottoposto ad un brevetto? Ad un’esclusiva d’uso? Vien da dire: se è così, se è questo il vostro Dio, non mi interessa. Io ho il mio Dio personale, che ha l’ironia di discutere con me della sua non esistenza nel mio foro interiore, che immagino proprio come un buco nero dove, ogni giorno, entrambi seduti sul bordo, coi piedi penzoloni nel vuoto, io e Lui stiamo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-3947067650152853239?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/3947067650152853239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/01/il-mio-dio-differente.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/3947067650152853239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/3947067650152853239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/01/il-mio-dio-differente.html' title='Il mio Dio è differente'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-917135237182353046</id><published>2009-01-14T12:07:00.007+01:00</published><updated>2009-01-14T12:17:09.099+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='battipaglia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Memories Machine</title><content type='html'>&lt;span class="dropcaps"&gt;O&lt;/span&gt;perazione nostalgia con alcuni amici e coetanei su Facebook. Tra i vari commenti, spunta fuori il video "Street Dance" dei &lt;strong&gt;Break Machine&lt;/strong&gt;, anno 1984 e io...quasi mi commuovo...sigh.&lt;br /&gt;Mi ricordo che sulla &lt;a href="http://img50.imageshack.us/img50/7194/breakvw0.jpg" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;copertina del 45 giri&lt;/strong&gt; &lt;/a&gt;incollai, sulla faccia di uno dei tre, una mia fototessera ritagliata. Il mio primo fotomontaggio, così perfetto che per qualche secondo, chi si trovava a maneggiare il mio disco pensava: guarda questo come somiglia a Luigi... :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/rGkIUlYEQT8&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/rGkIUlYEQT8&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-917135237182353046?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/917135237182353046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/01/memories-machine.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/917135237182353046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/917135237182353046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/01/memories-machine.html' title='Memories Machine'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-1833698476638422995</id><published>2009-01-14T09:48:00.009+01:00</published><updated>2009-01-14T10:09:41.325+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tv'/><title type='text'>Cronaca di una notte insonne</title><content type='html'>&lt;span class="dropcaps"&gt;N&lt;/span&gt;egli ultimi tempi mi sta capitando di avere il &lt;strong&gt;sonno disturbato&lt;/strong&gt;. Tipo stamani che mi sveglio alle 5. Così, di punto in bianco, senza che un brutto sogno o qualche dolore sia intervenuto. Lotto un pochetto per ripiombare nel sonno, poi mi rassegno e &lt;strong&gt;accendo la tv&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Zapping selvaggio, vedo su Rai Uno il segnale di fine trasmissione, il mitico cerchio colorato, e il fastidioso suono. Me l'ero dimenticato, in questa tv che ormai trasmette h24. Su Rai Due imperterriti quelli dell'Università Nettuno, su La7 la CNN, su altri canali solito rimasuglio di telefilm e sgoccioli di 144.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faccio in tempo a vedere per intero una &lt;strong&gt;sit-comedy&lt;/strong&gt; americana su Italia 1, incentrata come al solito su Lui panciuto e rozzo e su Lei figa e intelligente (ma misteriosamente attratta dal panciuto, a questo punto), che il sonno bussa di nuovo. Guardo l'orologio: le 6.30. So già come va a finire: mi riaddormento giusto in tempo per essere destato dalla sveglia, col risultato di sentirmi imbambolato tutto il giorno non solo per le ore di sonno perso ma anche per il rapimento brusco dai miei sogni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che stamani poi, si stavano mettendo bene: &lt;strong&gt;festa tipo 18 anni&lt;/strong&gt; degli anni 80, riconosco l'aria frizzante in cui mi sono sempre trovato a mio agio. Ballicchio, quando una biondina mi si avvicina e mi fa "poi l'hai letta la mia mail"? Mi arrampico (anche nei sogni) su specchi perché no, non l'ho letta la sua mail, e così sparo: "Ma su quale indirizzo l'hai mandata? Perchè sai ne ho tanti, e se è quello che penso io, quello lo controllo solo il giovedi...". Meno male che è intervenuta la sveglia a tirarmi fuori da una figura di m...ail.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-1833698476638422995?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/1833698476638422995/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/01/cronaca-di-una-notte-insonne.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/1833698476638422995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/1833698476638422995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/01/cronaca-di-una-notte-insonne.html' title='Cronaca di una notte insonne'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
