<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077</id><updated>2012-02-10T19:33:30.966+01:00</updated><category term='arte'/><category term='musica'/><category term='sport'/><category term='personale'/><category term='libri'/><category term='Dio'/><category term='omeini'/><category term='donne'/><category term='sms'/><category term='cinema'/><category term='internet'/><category term='politica'/><category term='battipaglia'/><category term='tv'/><category term='oikos'/><category term='nipoti'/><category term='blog'/><category term='giornali'/><title type='text'>SENTITOVIVERE - Blog di Luigi Viscido</title><subtitle type='html'>Benvenuti nel mio blog personale, diario ma soprattutto esercizio di disciplina, tentativo di sguardo lucido e ironico sul mondo.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/-/giornali'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/search/label/giornali'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/-/giornali/-/giornali?start-index=26&amp;max-results=25'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>118</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-5384221262157934983</id><published>2009-10-04T17:30:00.009+02:00</published><updated>2009-10-04T18:08:26.776+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornali'/><title type='text'>Intervista per "I Cento Passi"</title><content type='html'>&lt;em&gt;La lunga intervista rilasciata la settimana scorsa a Maria Vita Della Monica. Un sunto è sul periodico "I Cento Passi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="dropcaps"&gt;C&lt;/span&gt;ultura e Politiche Giovanili. Una delega delicata, quanto faticosa da gestire, specie con i conti del Comune in rosso. L’offerta culturale da disegnare e valorizzare, le associazioni da coordinare e tanto altro. Quali sono le linee guida che stai adottando nella gestione dell’assessorato?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Allo stato attuale, mi sto applicando ad una ridefinizione degli strumenti e dei rapporti tra l’Ente e gli operatori culturali. In tal senso, siamo all’anno zero, ed è mia ossessione fornire ad Ente e Associazioni un’architettura di relazione. Sto lavorando a un nuovo regolamento per il settore, che preveda, tra l’altro, l’istituzione di strumenti di rappresentanza quali la Consulta delle Associazioni e la Consulta Culturale Cittadina. Inoltre, mi piacerebbe giungere all’istituzione di uno Sportello Unico per la Cultura: un'unica interfaccia, all’interno del Comune, con cui gli operatori dovranno relazionarsi. Si sente un gran bisogno di procedure chiare e di un comune amico anche in questo campo.&lt;br /&gt;E’ un lavoro che ritengo fondamentale, perché getta le basi su cui costruire una programmazione culturale non estemporanea.&lt;br /&gt;In ogni caso, intendo convocare una grande Assemblea Pubblica nel mese di ottobre, dove chiamerò tutti al confronto e alla relazione su regolamenti, Consulte e più in generale sulle strategie per la Cultura e i Giovani di Battipaglia, su cui ho le mie idee, che esporrò a tempo debito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Battipaglia, dal punto di vista culturale, ha sicuramente un grande merito. Quello di aver scommesso su alcune manifestazioni e di averle fatte crescere a poco a poco. Mi riferisco alla Ciclolonga, alla Città dei Ragazzi, al Verdinote. Non tutte, però, sono sopravvissute o comunque non godono di ottima salute. Cosa pensi di fare per “recuperare” questi appuntamenti?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Delle manifestazioni citate, due sono attive e vanno avanti nonostante le disattenzioni istituzionali. Ovviamente sono da sostenere ancora di più, mentre la Città dei Ragazzi è nel programma elettorale del Sindaco per cui credo che nell’estate 2010 tornerà l’appuntamento in Villa. Per quanto mi riguarda, due sono le priorità: recuperare il Teatro dei Ragazzi, che ha una storia di tutto rispetto e si pone come naturale “gemello” del Giffoni Film Festival, e far uscire la Città dei Ragazzi dai confini della Villa, affinché convolga tutti i quartieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;“Battipaglia non ha storia”, dicono i vicini Ebolitani. Tu cosa ne pensi?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Beh, Battipaglia è particolare, perché ha una storia che è recente e insieme millenaria. Infatti, la nostra è una città molto giovane, e tuttavia fa parte di un territorio che già dall’anno Mille veniva identificato come “Battipaglia”. Questo strabismo da una parte ci ha impedito la maturazione di tradizioni storiche consolidate, a differenza di paesi limitrofi (e penso a Cava dei Tirreni, Eboli, Campagna, ecc.). D’altra parte, la consapevolezza di vivere in un territorio millenario ha prodotto tentativi di fondare un’identità di Battipaglia su basi a volte incerte, artefatte o forzate.&lt;br /&gt;Credo che una tale peculiarità (una storia cittadina giovane su un territorio dalla storia antica) possa rappresentare un punto di forza laddove si operi con serietà su entrambi le direttrici: valorizzazione di quanto ci consegna il passato remoto, apertura a una modernità non ostacolata da una identità troppo forte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L’estate battipagliese. A pochi giorni dall’elezione del nuovo sindaco la villa comunale è tornata ad essere viva, grazie ad una serie di iniziative promosse dalle associazioni. Molti, però, hanno storto il naso, lamentando il basso profilo culturale degli appuntamenti in cartellone. Cosa ti senti di dire a chi ha mosso certe critiche?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Che alcune critiche sono fondate e vanno accettate, ma sono un po’ ingenerose, specie verso tutti gli artisti che si sono prestati gratis. “Battipaglia in Villa” voleva essere un segnale di vivacità e una occasione di vivere il proprio territorio per i cittadini, ed in questo abbiamo raggiunto lo scopo, a sentire il rammarico generale per una Villa Comunale tornata disabitata dopo la fine dell’iniziativa. Del resto, non è facile allestire un cartellone di venti giorni in una decina di giorni, senza avere risorse da investire in artisti, attori, compagnie teatrali, gruppi musicali. Poi certo, tutto è migliorabile, ma francamente ritengo “Battipaglia in Villa”, nel complesso, una iniziativa riuscita e colgo l’occasione per ringraziare quanti hanno collaborato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il tessuto associazionistico battipagliese negli ultimi anni è cresciuto ed è evidente che voglia fare di più per la comunità. Cosa potrà fare l’ente per agevolare questo processo?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Tanto. Ascoltando innanzitutto. Offrendo luoghi e strumenti di consultazione. E poi, strutture. Battipaglia ha una grande penuria di strutture, che possano essere sede per le associazioni, teatro e sala prove per le compagnie teatrali e i gruppi musicali, pinacoteca per artisti e gallerie d’arte, laboratori per gli operatori di settore. Penuria aggravata oggi dalla chiusura del Garofalo e del Bertoni.&lt;br /&gt;In attesa che si operi il restauro e la trasformazione della Scuola De Amicis in Centro della Cultura e della Comunicazione – come da programma del Sindaco Santomauro - occorre procedere a un monitoraggio delle strutture pubbliche - il Tabacchificio e lo stadio Pastena, per esempio - che possano essere recuperate con un mix di finanziamenti pubblici/privati, e adibite a soddisfare le legittime esigenze degli operatori culturali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;"Alle volte uno si crede incompleto ed è soltanto giovane." Calvino aveva ragione?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Può essere vero ma non ne farei una regola… conosco tanti incompleti di tutte le età! A cominciare da me, ovviamente, e bisogna pur che ci decidiamo a stabilire quando si smette di essere giovani!&lt;br /&gt;Io ho maturato una mia personale convinzione: si diventa adulti quando si smette di andare dietro alle proprie disperazioni fino alle estreme conseguenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Disagio giovanile, Battipaglia non è ne è indenne. Quali sono i progetti dell’amministrazione in tal senso?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Mai come in questo periodo storico le giovani generazioni vivono uno smarrimento di bussola. Stretti tra una condizione lavorativa precaria e un costo della vita sempre più alto, tra un reddito scarso e insieme una coazione al consumo come affermazione della propria identità, i giovani sembrano costretti a pensarsi in un eterno presente dentro cui barcamenarsi, magari trovando la scorciatoia individuale piuttosto che una strada comune al progresso. E tuttavia, non ci sono generazioni “perdute” a priori, perché ognuna porta in sé fermenti creativi e dinamici che devono essere incoraggiati e sostenuti, in quanto unici antidoti alla rassegnazione e alla devianza.&lt;br /&gt;Quest’Amministrazione ha individuato soprattutto nel lavoro uno strumento indispensabile. Perché il lavoro dà dignità, stabilità anche identitaria. Stiamo lavorando per fermare l’emorragia di posti di lavoro (vedi Alcatel) e per monitorare il tessuto economico del territorio attraverso l’Osservatorio Locale sull’Occupazione. Ovviamente il lavoro verrà se si mette in moto una strategia di crescita nei settori economici: commercio, industria, ma soprattutto agricoltura e turismo. Un’Amministrazione può e deve favorire le condizioni di lavoro degli operatori economici.&lt;br /&gt;E poi cultura, cultura, cultura: una buona forma di prevenzione è offrire ai giovani modalità di espressione e di valorizzazione del proprio talento e della propria identità. Investire sulle potenzialità positive dei giovani, e contemporaneamente metterli in guardia sui rischi delle pratiche negative, può essere un giusto mix per ridurre e contrastare il disagio e la devianza giovanile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tu sei un giovane. E sei battipagliese. Quale è la tua città ideale “a misura di ragazzo”? Come pensi di poter contribuire alla sua creazione?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Francamente, per giungere a una città a “misura di ragazzo” occorre prima giungere ad una città a “misura d’uomo”. E la mia città ideale è quella in cui la cultura ha, nelle stanze del potere, la stessa dignità del piano regolatore, per esempio. In tal senso, ho fiducia in Santomauro. La mia città ideale è quella in cui i privati e i maggiorenti fanno a gara in mecenatismo, piuttosto che ripiegare nella dimensione privata. La mia città ideale infine è quella in cui gli artisti e gli operatori culturali evitano la tentazione del piagnisteo e dell’individualismo e fanno gruppo.&lt;br /&gt;Io posso contribuire innanzitutto facendomi portatore delle istanze culturali nei “piani alti” e offrendomi come mediatore e punto di riferimento per gli operatori culturali. Non mancherò mai di pungolare gli amministratori, i privati e gli artisti stessi a un maggiore impegno…a cominciare da me!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Si parla, negli ultimi giorni, di “giunta a termine”. E’ una provocazione dell’opposizione o una necessità reale? Perché?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Di solito a questa domanda rispondiamo che “ogni uomo è a termine”. Aldilà delle battute, è evidente la necessità di avere una maggioranza stabile che supporti e affianchi il Sindaco. Se per giungere ad un tale risultato occorre operare un rimpasto o un azzeramento della Giunta, credo sia un sacrificio sopportabile a fronte del bene primario di una stabilità governativa, vero tallone d’Achille di Battipaglia negli ultimi anni. Di fronte a ciò, sono disponibile alle dimissione anche domani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dando una occhiata alla tua biografia, ci si accorge che la tua formazione è varia, oltre che ricca. Un politico creativo, in Italia, non è cosa da tutti i giorni. Come ti senti a dover avere a che fare con chi della politica, contrariamente a te, ha fatto un vero e proprio mestiere?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La fantasia al potere! Scherzo. C’è da precisare che io sono “prestato” alla politica. Detto questo, non nascondo le difficoltà e, dopo questo passaggio nella “stanza dei bottoni”, da una parte sono più indulgente verso chi ha la “follia” di prendersi la briga di affrontare i problemi, che sono tantissimi, con i mezzi dati, che sono pochissimi. D’altra parte, tuttavia, si conferma una certa autoreferenzialità della politica, intenta spesso più alle proprie esigenze che a quelle dei cittadini. La fatica maggiore che incontro è proprio avere credito dalla gente e far capire che faccio parte dei “folli” più che degli “autoreferenti”…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pare che, per quest’anno, il teatro Garofalo e il Bertoni chiudano. Cosa si può fare per eviralo? Come vi state muovendo?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Stiamo operando una moral suasion sugli attori in campo, a cominciare dalla proprietà degli stabili. Abbiamo convocato i Pilerci – comproprietari del Garofalo – per capire le loro intenzioni e il margine per un ripensamento sull’aumento di fitto richiesto a Barlotti – causa della chiusura del Garofalo e di conseguenza del Bertoni. Per quest’ultimo, i Barlotti hanno dichiarato una disponibilità a valutare proposte economiche volte a rilevarne la gestione. Ho convocato le associazioni teatrali per mercoledi 30 settembre per affrontare il discorso specifico delle due strutture private, e per un confronto sulle possibili alternative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Parte da Facebook l’appello all’amministrazione ad acquistare il Castelluccio. In realtà se ne discute da tempo. Pensi ci siano margini di fruizione della struttura da parte della collettività? Quali?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe un sogno avere un Castelluccio di proprietà comunale, risanato e reso contenitore culturale, con un Parco intorno adibito anche a spettacoli ed eventi. Ma il sogno si scontra con la realtà di un Comune in deficit e con un Castelluccio di proprietà privata. Pertanto, occorre valutarne la fattibilità, magari in tempi migliori per le Casse comunali. Francamente, non credo sia una priorità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Torniamo ai conti in rosso del Comune. Tra qualche mese è Natale e la città si aspetta un cartellone di eventi per la festività. Cosa è previsto?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;In questi giorni stiamo lavorando all’implementazione delle luminarie. E un cartello di eventi è comunque previsto. La sua importanza dipende sempre dalla capacità del Comune di ritrovare un potere di spesa. In tal senso, ottobre sarà un momento chiave, con il riequilibrio di bilancio da approvare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dici di te: "Da sempre inseguo l'arte senza mai riuscire a raggiungerla appieno. Mi ritengo poliedrico, forse facendo tutto male." Come valuti i primi mesi della tua esperienza da assessore?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Dalla citazione si può capire che sono un persona poco indulgente con se stessa, per cui mi do un cinque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;“Fragili, non integrati, solitari, un po’ disadattati…Simulacro di un’umanità sopravvissuta, sospesa tra un vecchio mondo di cui conservano memoria e uno nuovo che provano ad abitare con ironia e poesia”. Questi sono i tuoi Omeini. E tu, gli somigli?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;“Omeini c’est moi”, potrei dire parafrasando Flaubert. Come in ogni opera di fantasia, c’è un po’ di sé e un po’ di mondo. Diciamo così: gli Omeini sono miei figli degeneri…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sociologo, grafico, scrittore, filmaker. Ma Luigi Viscido, da grande, cosa vuol fare di preciso?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Me lo chiede sempre anche mia madre…Vorrei sicuramente giungere a quella condizione privilegiata di poter fare ciò che voglio realmente, in quel momento, fare, e che questo fare mi dia anche di che vivere. Detto meglio, vorrei vivere delle mie passioni, qualunque esse siano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pensi che a Battipaglia ci sia posto per i creativi?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;A Battipaglia c’è il posto che i creativi sapranno conquistarsi e pretendere. Non sono propenso ad aspettare “mamma Comune”. Il meglio dell’arte moderna è nata nei tugurii di Parigi ad inizio Novecento…quegli artisti non hanno aspettato certo che il Comune mettesse a loro disposizione atelier con riscaldamento…Poi certo, non tutto può passare dalla buona volontà singola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Descriviti con 3 aggettivi.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Bastano due: complicato e semplice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il tuo piatto preferito.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ammetto una passione per salumi e formaggi. Ma mi piacciono molto anche le verdure e la pasta. Ho frequenti tentazioni di vegetarianesimo, ma si scontrano con la mia passione per i salumi…e la mia pigrizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il tuo film preferito e il motivo per cui lo preferisci.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Domanda da un milione di dollari…per darmi un po’ di tono potrei dire tutto Kieślowski, o i primi di Wenders, o certe produzioni asiatiche, ma voglio risolvere con un film ben preciso: “La Banda degli Onesti” con Totò e Peppino. Mi rasserenano e divertono le disavventure di un’Italia forse più povera ma più semplice, più sobria, prima che prendessero il sopravvento i ragionieri Casoria…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L’ultimo libro letto&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Non posso parlare di libri “letti” ma “provati a leggere": ho una decina di libri aperti sul comodino. Ma cito un libro attinente alla mia attività politica, peraltro non proprio fresco di stampa: “Non pensare all'elefante!” di George Lakoff.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-5384221262157934983?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/5384221262157934983/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/10/intervista-per-i-cento-passi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/5384221262157934983'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/5384221262157934983'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/10/intervista-per-i-cento-passi.html' title='Intervista per &quot;I Cento Passi&quot;'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-5667581169752431594</id><published>2009-04-10T09:57:00.000+02:00</published><updated>2009-04-10T10:00:22.270+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornali'/><title type='text'>Da che parte stare</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://www.luigiviscido.com/images/brunetta_amaca.gif"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 500px; CURSOR: hand; HEIGHT: 514px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.luigiviscido.com/images/brunetta_amaca.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt; Da La Repubblica di ieri&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-5667581169752431594?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/5667581169752431594/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/04/da-che-parte-stare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/5667581169752431594'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/5667581169752431594'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/04/da-che-parte-stare.html' title='Da che parte stare'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-955761790537820982</id><published>2009-03-27T09:53:00.006+01:00</published><updated>2009-03-27T10:10:50.582+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oikos'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornali'/><title type='text'>Omini che dipingono omini</title><content type='html'>&lt;span class="dropcaps"&gt;A&lt;/span&gt;ssistiamo continuamente ad un alternarsi di valutazioni intorno all’&lt;strong&gt;industria&lt;/strong&gt; e all’&lt;strong&gt;artigianato&lt;/strong&gt;. Per molto tempo, è sembrato che &lt;strong&gt;l’oggetto fatto in maniera industriale avesse un valore superiore indiscusso&lt;/strong&gt;, perché più scientifico, razionale, standardizzato di uno fatto a mano, con in più, un costo inferiore che lo rendeva “democratico” in quanto acquisibile da una maggior platea di consumatori.&lt;br /&gt;Di fianco a questa scuola di pensiero è sopravvissuta e anche preso forza quella che &lt;strong&gt;ri-valutava il lavoro artigiano&lt;/strong&gt;, per ragioni se vogliamo speculari a quelle appena illustrate: un artigiano spesso lavora meglio, ha più controllo sul pezzo, ha una elasticità concettuale che una macchina non può avere e inoltre rende più “unici” gli oggetti, anche quando sembrano identici, proprio perché c’è la componente umana variabile in ogni lavoro. Perdonate il discorso tagliato con l’ascia, ma è giusto per illustrare il pendolo che oscilla dall’Ottocento circa in poi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quest’ottica, attira la mia attenzione &lt;strong&gt;la pubblicità di un’iniziativa di Panorama sul subbuteo&lt;/strong&gt;. Nello specifico, l’immagine del giocatore di plastica sotto cui è scritto &lt;strong&gt;“dipinto a mano”&lt;/strong&gt;. Di solito tale dicitura vuole dare o accrescere valore all’oggetto (e spesso lo fa effettivamente). Ma bisognerebbe stare attenti, perché addirittura può essere controproducente. Mi spiego. Per me, tale pratica manuale ha valore solo quando non può essere fatta a macchina, o quando consente una qualità non altrimenti raggiungibile da una macchina. Levigare una lastra faticosamente a mano dove potrebbe una veloce levigatrice industriale, dipingere i manifesti dei film a mano come in India dove andrebbe bene anche le stampe offset, usare un risciò per andare a prendere un treno invece di un taxi, raccogliere il grano a mano piuttosto che con opportuni trattori, non ha molto senso. Ha senso far dipingere la Cappella Sistina a Michelangelo, o far creare le spade secondo le tecniche millenarie degli artigiani giapponesi, oppure farsi massaggiare da esperti operatori. E potrei fare tanti altri esempi sia in un senso che in un altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece, &lt;strong&gt;chiamare un uomo a un lavoro che può fare tranquillamente una macchina a me suona tanto alienante e un tantino sfruttatorio&lt;/strong&gt;. Perché già lo immagino, un omino a fare per otto ore al giorno la stessa manica e lo stesso pantaloncino, senza che questa operazione sia artistica o aggiunga pregio. L’uomo ha inventato le macchine per quel tipo di lavoro, per liberarsi da quelle operazioni noiose e ripetitive che un mucchio di ferro ben congegnato avrebbero potuto fare meglio se non uguale, con minor fatica. Per giocatori di subbuteo da vendere in grandi quantità in edicola, poi...mica stiamo parlando dei pastori da presepe di San Gregorio Armeno!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-955761790537820982?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/955761790537820982/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/03/omini-che-dipingono-omini.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/955761790537820982'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/955761790537820982'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/03/omini-che-dipingono-omini.html' title='Omini che dipingono omini'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-1116979965142451848</id><published>2009-02-19T10:01:00.006+01:00</published><updated>2009-02-19T10:11:33.288+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tv'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornali'/><title type='text'>Pd, é tutto un reality show</title><content type='html'>&lt;span class="dropcaps"&gt;T&lt;/span&gt;rent’anni di tv commerciale e “commercializzata” e 10 anni di reality non sono passati invano. Non solo su quella parte di popolazione più apolitica e meno “acculturata”, che fa della tv spesso l’unica fonte di informazione e svago. Ha colpito e modellato anche i tanti che si credevano immuni perché fruitori di altri media (giornali, libri, internet), quella &lt;strong&gt;classe media riflessiva&lt;/strong&gt; che è il nerbo del centrosinistra.&lt;br /&gt;Basta vedere come è stato vissuto il PD (ma si potrebbe risalire ad anni ancora precedenti). Di fronte a un ceto politico immutabile e chiuso nel loft come nella Casa del &lt;strong&gt;Grande Fratello&lt;/strong&gt;, si è scatenato in elettori e simpatizzanti un atteggiamento voyeristico di tipo “pernacchioso”, con punte di sadismo da invidia sociale, tipico di reality come l’&lt;strong&gt;Isola dei Famosi&lt;/strong&gt; e la &lt;strong&gt;Fattoria&lt;/strong&gt;. Ora che si è dimesso Veltroni, si assiste ad un gigantesco &lt;strong&gt;X-Factor&lt;/strong&gt;, con la ricerca del candidato col fattore X (quello è più soul alla Obama, quello è più pop alla Blair, quello è più rock alla Zapatero), cui si stanno dedicando opposte tifoserie di fans.&lt;br /&gt;Non bisogna essere troppo anziani per ricordare un ben diverso atteggiamento verso i propri leaders di partito, che si chiamassero Berlinguer, Craxi, Moro o Andreotti. Si potrebbe dire: altri uomini. Ma era diverso anche il clima. Ricordo i malumori e le polemiche nel PCI e nella base, quando Alessandro &lt;strong&gt;Natta&lt;/strong&gt;, uno dei suoi ultimi - e forse il più anonimo - dei segretari, fu fatto oggetto di lazzi da parte dei vignettisti di &lt;strong&gt;Tango&lt;/strong&gt;, inserto satirico dell’Unità.&lt;br /&gt;Si può dire che la caduta del muro di Berlino non abbia fatto sparire solo le ideologie ma anche una forma di militanza e di approccio alla politica. Berlusconi lo capì prima di tutti: finite le Chiese politiche del Novecento, non c’erano più fedeli in campo, ma spettatori, di cui conquistare il televoto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-1116979965142451848?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/1116979965142451848/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/02/e-tutto-un-reality-show.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/1116979965142451848'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/1116979965142451848'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/02/e-tutto-un-reality-show.html' title='Pd, é tutto un reality show'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-4434614457248547750</id><published>2009-02-18T09:42:00.004+01:00</published><updated>2009-02-18T09:48:35.667+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tv'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Il Grande Sospetto</title><content type='html'>&lt;span class="dropcaps"&gt;L&lt;/span&gt;e dimissioni di &lt;strong&gt;Veltroni&lt;/strong&gt; nel giorno d'esordio di &lt;strong&gt;Sanremo&lt;/strong&gt; mettono a pensare...ha voluto rubare la scena al Festival? Oppure l'ha fatto per mettere la sordina alle discussioni, in un'Italia intenta a pensare alle cose serie, e cioè le papere di Alessia Piovan e il sesso lento della Zanicchi...&lt;br /&gt;Personalmente, tra due gare stupide (Sanremo e successione a Veltroni) preferisco quella dove almeno si vede un pò di gnocca!&lt;br /&gt;In ogni caso, la Grande Vanvera Nazionale avrà un gran daffare per i prossimi giorni...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-4434614457248547750?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/4434614457248547750/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/02/il-grande-sospetto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/4434614457248547750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/4434614457248547750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/02/il-grande-sospetto.html' title='Il Grande Sospetto'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-481610634349704169</id><published>2009-02-17T20:14:00.003+01:00</published><updated>2009-02-17T20:22:27.528+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornali'/><title type='text'>Vignetta simil-Bucchi sulla successione a Veltroni</title><content type='html'>&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303846971888317986" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 380px; CURSOR: hand; HEIGHT: 380px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_gypRotI0OkM/SZsMuE5vNiI/AAAAAAAAAls/Jz7VRxot67E/s400/dimissioni.gif" border="0" /&gt; Non so se la battuta abbia un senso, ma mi faceva ridere! Mica so vignettista, io... :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-481610634349704169?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/481610634349704169/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/02/vignetta-simil-bucchi-sulla-successione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/481610634349704169'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/481610634349704169'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/02/vignetta-simil-bucchi-sulla-successione.html' title='Vignetta simil-Bucchi sulla successione a Veltroni'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_gypRotI0OkM/SZsMuE5vNiI/AAAAAAAAAls/Jz7VRxot67E/s72-c/dimissioni.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-8022476721161269499</id><published>2009-02-17T09:54:00.000+01:00</published><updated>2009-02-17T09:55:31.866+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornali'/><title type='text'>Vignetta simil-Bucchi sulle regionali in Sardegna</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_gypRotI0OkM/SZp7WBol54I/AAAAAAAAAlk/woXdiDJA5RA/s1600-h/similbucchi_soru.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303687129508210562" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 380px; CURSOR: hand; HEIGHT: 380px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_gypRotI0OkM/SZp7WBol54I/AAAAAAAAAlk/woXdiDJA5RA/s400/similbucchi_soru.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
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La concessionaria che gestisce la pubblicità sottolinea che, secondo il codice, i messaggi non devono essere offensivi (art. 10) o ledere gli interessi di qualcuno (art. 46).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vien da porsi la domanda: dall’ateismo di Stato dei regimi comunisti passeremo al teismo di Stato? Perché un’affermazione semplice come “Dio non esiste”, non verificabile ma non smentibile, deve offendere? Perché è contraria a una diffusa credenza? Si deve supporre allora che l’affermazione contraria, perfettamente speculare nella sua non verificabilità e non falsificabilità, quale “Dio esiste”, offenda la sensibilità di chi è ateo o agnostico. E poiché, fino a prova contraria, l’ateismo non è un reato e di fronte alla legge saremmo tutti uguali, si presume sia lecito e opportuno una escalation di ricorsi ai tribunali per tutti i simboli religiosi che incontriamo nelle nostre vite, lungo la strada, che ci invitano alla fede. Non si capisce perché un pullman in strada non possa dirmi che Dio non esiste e una cappella votiva possa invece dirmi il contrario. E non si capisce poi come una coscienza religiosa così ipersensibile verso affermazioni e simboli di carattere contrario al proprio credo, difenda strenuamente i crocefissi nei luoghi pubblici, che, a rigor di logica, potrebbero offendere contemporaneamente la laicità dello Stato, gli atei, gli agnostici e i fedeli di altre religioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sia chiaro, la faccenda non è frutto di una leggerezza della concessionaria pubblicitaria. Anzi, pare che essa abbia accolto l’invito dalla Curia genovese: “&lt;em&gt;In quanto al fatto che la pubblicità dovrebbe essere esposta sugli autobus, un bene per la comunità e per la città, è pensabile che coloro che dirigono l’azienda abbiano la capacità di valutare se sia davvero vantaggioso per loro accettarla.&lt;/em&gt;” Un brutto comunicato, dal linguaggio ambiguo, superato solo dal commento dopo la “vittoria” rilasciato da monsignor &lt;strong&gt;Marco Granara&lt;/strong&gt;, rettore del Santuario della Guardia: “Una minoranza di quaranta persone ha tenuto sveglia l’intera nazione su un tema che, in fondo, non è loro.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi siano permesse le seguenti considerazioni:&lt;br /&gt;1) &lt;em&gt;“Una minoranza di quaranta persone…&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Gentile monsignore, forse, nel 2009, dobbiamo spiegare ancora che la democrazia è quel sistema che difende le minoranze, e in special modo le loro opinioni, dalla tirannia della maggioranza? E ricordare che un’opinione non è valida, giusta, solo “in quanto” maggioranza, sennò staremmo ancora a credere che la Terra sia piatta? Persino l’origine della sua religione dovrebbe farla essere più cauta: non erano manco 40 persone, ma 13, duemila anni fa.&lt;br /&gt;2)&lt;em&gt;…ha tenuto sveglia l’intera nazione…&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Addirittura? Ecco perché negli ultimi tempi &lt;a href="http://www.sentitovivere.it/2009/01/cronaca-di-una-notte-insonne.html" target="_blank"&gt;non stavo dormendo bene&lt;/a&gt;! Perdoni lo scherzo, monsignore, ma gli Italiani non hanno perso il sonno con le agghiaccianti deflagrazioni delle bombe su Gaza, figurarsi per una questione che, sarà importante e interessante e infatti sto qui a parlarne, ma non riesco ad immaginare in cima alle preoccupazioni delle persone…&lt;br /&gt;3) …&lt;em&gt;su un tema che, in fondo, non è loro”.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;E di chi è, gentile monsignore? Solo suo? Solo del Papa? Solo del clero? Dio è sottoposto ad un brevetto? Ad un’esclusiva d’uso? Vien da dire: se è così, se è questo il vostro Dio, non mi interessa. Io ho il mio Dio personale, che ha l’ironia di discutere con me della sua non esistenza nel mio foro interiore, che immagino proprio come un buco nero dove, ogni giorno, entrambi seduti sul bordo, coi piedi penzoloni nel vuoto, io e Lui stiamo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-3947067650152853239?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/3947067650152853239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/01/il-mio-dio-differente.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/3947067650152853239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/3947067650152853239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/01/il-mio-dio-differente.html' title='Il mio Dio è differente'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-4009362204803864323</id><published>2009-01-16T19:34:00.002+01:00</published><updated>2009-01-16T19:36:43.016+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oikos'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornali'/><title type='text'>Se questo è Dio...</title><content type='html'>La buona notizia è che Dio esiste. Quella cattiva è che &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/cronaca/atei-autobus/obiezione-autisti/obiezione-autisti.html" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;non ha dato il cervello&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; a tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-4009362204803864323?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/4009362204803864323/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/01/se-questo-dio.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/4009362204803864323'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/4009362204803864323'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/01/se-questo-dio.html' title='Se questo è Dio...'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-8638163427017250928</id><published>2009-01-15T16:44:00.002+01:00</published><updated>2009-01-15T16:45:20.150+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oikos'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornali'/><title type='text'>Vignetta simil-Bucchi: la condanna del Vaticano per la provocazione atea di Genova</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_gypRotI0OkM/SW9Z7y92lYI/AAAAAAAAAkE/mi6R_sk3_iw/s1600-h/vignetta-similbucchi_non-po.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291546971011978626" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 339px; CURSOR: hand; HEIGHT: 339px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_gypRotI0OkM/SW9Z7y92lYI/AAAAAAAAAkE/mi6R_sk3_iw/s400/vignetta-similbucchi_non-po.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-8638163427017250928?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/8638163427017250928/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/01/vignetta-simil-bucchi-la-condanna-del.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/8638163427017250928'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/8638163427017250928'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/01/vignetta-simil-bucchi-la-condanna-del.html' title='Vignetta simil-Bucchi: la condanna del Vaticano per la provocazione atea di Genova'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_gypRotI0OkM/SW9Z7y92lYI/AAAAAAAAAkE/mi6R_sk3_iw/s72-c/vignetta-similbucchi_non-po.gif' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-4441739436057677995</id><published>2009-01-08T15:57:00.006+01:00</published><updated>2009-01-08T16:10:59.609+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornali'/><title type='text'>Nati vecchi</title><content type='html'>&lt;em&gt;Io penso che ci siano le condizioni per un soggetto nuovo a sinistra in questo Paese.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Franco Giordano&lt;/strong&gt;, ex segretario del PRC su la Repubblica di oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soggetto nuovo, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Scissione_di_Livorno" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;vecchio&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; vizio...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-4441739436057677995?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/4441739436057677995/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/01/nati-vecchi.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/4441739436057677995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/4441739436057677995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/01/nati-vecchi.html' title='Nati vecchi'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-7378601626825136984</id><published>2009-01-03T08:00:00.002+01:00</published><updated>2009-01-03T11:39:36.111+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oikos'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornali'/><title type='text'>Un primo bilancio del 2009</title><content type='html'>&lt;span class="dropcaps"&gt;D&lt;/span&gt;unque eccoci al terzo giorno di questo 2009, "annus" talmente "orribilis" che tutti gli osservatori hanno la premura di dipingercelo come "oltre l'immaginabile". Che non so se impressionarmi perché cosa c'è di più pauroso dell'inimmaginabile, o fregarmene altamente visto che non riesco a immaginarmelo.&lt;strong&gt; Ad un primo bilancio, la civiltà occidentale non è crollata&lt;/strong&gt;. C'è ancora l'elettricità, e il pane. Addirittura ho visto qualcuno in strada fischiettare. Sarà certamente una cosa seria, 'sta crisi, e per molti maledettamente seria, ma son preso da sospetto/timore/speranza che sia solo l'ennesimo prodotto politico-mediatico da venderci, come tutto l'armamentario dell'Olocausto Nucleare che, nei momenti di maggior successo, qualche decennio fa, ha arricchito le ditte svizzere produttrici di rifugi antiatomici da giardino (giusto accanto al barbecue).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fenomeno strano è che più cresce l'allarme e paradossalmente più &lt;strong&gt;mi sembra accettabile il consueto termine di paragone della Grande Depressione&lt;/strong&gt;. Sentire che questa sarà la crisi peggiore dal 1929 (uhm...giusto 80 anni...le ricorrenze sono un tipico espediente commerciale) in qualche modo mi tranquillizza: nel 1929 c'era già l'elettricità ed era appena stata scoperta la pennicillina. Altra cosa sarebbe se fosse stata "la crisi peggiore dal 1329": a quell'epoca si moriva di peste, di stenti e mal di denti. Sarà che sono un tipo "apocalittico", per cui non smette di cogliermi, ogni mattina, la meraviglia di aprire un rubinetto e trovarci l'acqua calda, visto che per me la condizione "normale" dell'uomo è andarsi a prendere l'acqua al fiume, e non smette di cogliermi la meraviglia di girare la sera per strade illuminate, visto per me la condizione "normale" dell'uomo è il buio, al calar del sole. Sono uomo d'altri tempi, già.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-7378601626825136984?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/7378601626825136984/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/01/un-primo-bilancio-del-2009.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/7378601626825136984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/7378601626825136984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2009/01/un-primo-bilancio-del-2009.html' title='Un primo bilancio del 2009'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-5655377736504100982</id><published>2008-12-28T18:03:00.002+01:00</published><updated>2008-12-29T15:40:01.343+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oikos'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornali'/><title type='text'>Il conflitto Israele-Palestina e la mia gatta</title><content type='html'>&lt;span class="dropcaps"&gt;C&lt;/span&gt;i sono volte in cui pensi che non puoi non parlare di un evento, nel blog. Non ti basta la facile via d'uscita che "non sei mica un telegiornale". Una malintesa questione morale interiore ti spinge a credere che ti fai complice del male, se lo passi sotto silenzio. A ciò aggiungi l'assurda idea di una specie di Tribunale della Storia, davanti al quale qualcuno un giorno temi ti possa rinfacciare il fatto, che so, che parlavi di Cocca, la tua gatta, il 12 settembre 2001.&lt;br /&gt;Ma a volte se non parli di qualcosa è perché non puoi avere un'opinione su tutto, già quelle che hai sono costruite sulla sabbia e al massimo servono a intrattenere qualche avventore di passaggio sul blog. Se poi l'evento è talmente grande, e annoso, e incancrenito come il conflitto Israele-Palestina, veramente ti ritrovi a non aver niente da dire, se non fare il solito elenco di ragioni e di torti di ogni parte in causa e/o lanciare generici quanto impotenti auspici di pace. Perciò, oggi vi voglio parlare della mia ultima scoperta: se lancio una noce a Cocca, ci gioca finché non la smarrisce sotto un mobile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-5655377736504100982?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/5655377736504100982/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2008/12/il-conflitto-israele-palestina-e-la-mia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/5655377736504100982'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/5655377736504100982'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2008/12/il-conflitto-israele-palestina-e-la-mia.html' title='Il conflitto Israele-Palestina e la mia gatta'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-6548118534260746138</id><published>2008-12-23T09:23:00.007+01:00</published><updated>2008-12-23T09:54:28.264+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornali'/><title type='text'>Il profumo del Principe e la puzzetta di cavolo di Totò</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_gypRotI0OkM/SVChULngIWI/AAAAAAAAAjk/_O0453yC4UQ/s1600-h/toto_peppino.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5282899730993520994" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 237px; CURSOR: hand; HEIGHT: 264px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_gypRotI0OkM/SVChULngIWI/AAAAAAAAAjk/_O0453yC4UQ/s320/toto_peppino.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="dropcaps"&gt;P&lt;/span&gt;are sia stato realizzato il &lt;strong&gt;profumo di Antonio De Curtis&lt;/strong&gt;. Ricreato dall'ultima boccetta di profumo usato in vita dal Principe. Una roba che a leggerla sembra la riesumazione del Dna dei dinosauri in Jurassic Park.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, urge liberarmi di un rospo che ho dentro da un bel po', ma prima devo fare una premessa: io sono un totoista perso. Persissimo. Conosco i film a memoria e non smetto di vederli ogni volta che capita. &lt;strong&gt;Credo Totò un dono di Dio all'Umanità&lt;/strong&gt;. Voglio essere seppellito con una copia di “La banda degli Onesti” nella bara. Detto questo, il Principe Antonio De Curtis, per come l'ho potuto conoscere dalle cronache, mi è sempre stato un po’ antipatico. Quell'accanimento nella ricerca e nella rivendicazione di nobili origini (tra l'altro, sempre un po' incerte), quell'albagia che traspare dai racconti di chi l'ha frequentato nel quotidiano, me lo rimpiccioliscono fino all'indifferenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi interessa. &lt;strong&gt;Antonio De Curtis non mi ha mai interessato&lt;/strong&gt;. Fosse pure stato il migliore degli uomini. Per me esiste Totò. Spenta la telecamera, è un accidente, una bizzarria della cronaca la trasformazione del mio mito in uno snob come altri, innescata forse da un imprinting di miseria mai superata. Ecco, è una transustanziazione al contrario: fuori dal set, il corpo di Cristo diventa banale pane. Per la legge del contrappasso, il massimo esponente dell'anarchia plebea diventava un aristocratico un po’ blasé, candidato perfetto per l'immortale "ma ci faccia il piacere" della maschera napoletana. Non me ne voglia, Principe, se alla sua colonia preferisco la puzzetta di cavolo di Totò (cfr La Banda degli Onesti).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-6548118534260746138?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/6548118534260746138/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2008/12/il-profumo-del-principe-e-la-puzzetta.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/6548118534260746138'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/6548118534260746138'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2008/12/il-profumo-del-principe-e-la-puzzetta.html' title='Il profumo del Principe e la puzzetta di cavolo di Totò'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_gypRotI0OkM/SVChULngIWI/AAAAAAAAAjk/_O0453yC4UQ/s72-c/toto_peppino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-362202561470213523</id><published>2008-12-21T11:44:00.002+01:00</published><updated>2008-12-21T11:48:25.287+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oikos'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornali'/><title type='text'>Un uomo chiamato Copertone</title><content type='html'>&lt;span class="dropcaps"&gt;T&lt;/span&gt;rovo un vecchio ritaglio di giornale sugli arresti compiuti nel clan dei Casalesi. In tutta la retorica da film di Scorsese cui si abbandonano i cronisti, mi incuriosisce il soprannome del cassiere del clan: Copertone. Un breve accenno lo spiega con la mansione a lui affidata di cospargere di copertoni incendiati i cadaveri delle vittime del clan.&lt;br /&gt;Che scontro di luoghi comuni. Perché la mafia è sempre stata vista in due modi: la mafia imprenditoriale, che non si fatica ad immaginarla tutta cravatte e valigette, che trova sempre una poltrona negli uffici in legno pregiato di politici e banchieri. E poi la mafia sanguinaria, di quella capace di strappare il cuore alla vittima per morderlo come Pasquale Barra, detto ‘o animale, a Francis Turatello.&lt;br /&gt;Copertone, secondo me, realizza il quadro più veritiero, asciugato da ogni aura di mito, del mafioso: un essere che passa senza soluzione di continuità dai codici IBAN ai bidoni di acido, e la mafia un'impresa in cui nessun master in economia può salvare nessuno dalla cruda realtà su cui si fonda il potere del clan: la violenza, l'assassinio, il sangue. I milioni che consegnano nella più linda delle banche hanno sempre l'odore della gomma bruciata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-362202561470213523?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/362202561470213523/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2008/12/un-uomo-chiamato-copertone.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/362202561470213523'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/362202561470213523'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2008/12/un-uomo-chiamato-copertone.html' title='Un uomo chiamato Copertone'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-3766899112134892875</id><published>2008-12-18T15:00:00.001+01:00</published><updated>2008-12-18T15:00:00.400+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornali'/><title type='text'>Villari Persona dell'Anno per TIME Italia</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_gypRotI0OkM/SUoVps4vY6I/AAAAAAAAAi0/BwtuXkyRk3c/s1600-h/man-of-year.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5281057319213294498" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 293px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="Sentitovivere - Blog di Luigi Viscido - Villari Persona dell'Anno per TIME Italia" src="http://2.bp.blogspot.com/_gypRotI0OkM/SUoVps4vY6I/AAAAAAAAAi0/BwtuXkyRk3c/s400/man-of-year.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Uscita la copertina della versione italiana del TIME.&lt;br /&gt;Persona dell'anno 2008 per l'Italia è Riccardo Villari. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-3766899112134892875?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/3766899112134892875/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2008/12/villari-persona-dellanno-per-time.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/3766899112134892875'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/3766899112134892875'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2008/12/villari-persona-dellanno-per-time.html' title='Villari Persona dell&apos;Anno per TIME Italia'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_gypRotI0OkM/SUoVps4vY6I/AAAAAAAAAi0/BwtuXkyRk3c/s72-c/man-of-year.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-5454036289168168727</id><published>2008-12-18T09:28:00.001+01:00</published><updated>2008-12-18T09:31:25.105+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornali'/><title type='text'>Bufera sul Pd, vignetta simil-Bucchi</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_gypRotI0OkM/SUoJ5EZZXVI/AAAAAAAAAis/WQr0Rg_xLnA/s1600-h/similbucchi_pd.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5281044389082783058" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 371px; CURSOR: hand; HEIGHT: 367px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_gypRotI0OkM/SUoJ5EZZXVI/AAAAAAAAAis/WQr0Rg_xLnA/s400/similbucchi_pd.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-5454036289168168727?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/5454036289168168727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2008/12/bufera-sul-pd-vignetta-simil-bucchi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/5454036289168168727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/5454036289168168727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2008/12/bufera-sul-pd-vignetta-simil-bucchi.html' title='Bufera sul Pd, vignetta simil-Bucchi'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_gypRotI0OkM/SUoJ5EZZXVI/AAAAAAAAAis/WQr0Rg_xLnA/s72-c/similbucchi_pd.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-7404896171839158323</id><published>2008-12-13T09:59:00.007+01:00</published><updated>2008-12-13T10:07:40.503+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornali'/><title type='text'>L'involontario Blob sul Venerdi di Repubblica</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_gypRotI0OkM/SUN5kEE_0II/AAAAAAAAAiU/sJgtTU2pGdI/s1600-h/venerdi.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279196848685305986" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 294px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_gypRotI0OkM/SUN5kEE_0II/AAAAAAAAAiU/sJgtTU2pGdI/s400/venerdi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;&lt;span class="dropcaps"&gt;P&lt;/span&gt;oi capita di aprire il settimanale e vedere un corto circuito simile &lt;em&gt;(clicca sull'immagine per ingrandire),&lt;/em&gt; per cui l'uomo della vignetta di Bucchi a sinistra prospetta il bisogno di una cassaforte per mettere al sicuro il pane, e il ragazzo della pubblicità Telecom affianco gliela porge, con sguardo ammiccante e furbo, come a dire: "Qual è il problema? Eccola qui!" É persino a misura di un panino! L'impresa e la pubblicità hanno sempre una soluzione a tutto...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-7404896171839158323?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/7404896171839158323/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2008/12/linvolontario-blob-sul-venerdi-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/7404896171839158323'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/7404896171839158323'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2008/12/linvolontario-blob-sul-venerdi-di.html' title='L&apos;involontario Blob sul Venerdi di Repubblica'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_gypRotI0OkM/SUN5kEE_0II/AAAAAAAAAiU/sJgtTU2pGdI/s72-c/venerdi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-5877154454666972760</id><published>2008-12-12T06:01:00.002+01:00</published><updated>2008-12-12T12:16:32.839+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='donne'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornali'/><title type='text'>Donne e botti dei paesi tuoi</title><content type='html'>&lt;span class="dropcaps"&gt;A&lt;/span&gt;ppunto per me stesso: ricordarsi di aggiungere ai tanti motivi per cui spesso le donne sono migliori degli uomini, il seguente motivo: le donne non sparano i botti a Capodanno. Me lo ricorda l'iniziativa "Se spari niente sesso" di un comitato di donne napoletane che minacciano lo sciopero del sesso ai loro uomini petardòmani. Ciò però mi ricorda un vecchio motivo dei tanti per cui le donne sono spesso peggiori degli uomini: l'uso strumentale del sesso...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-5877154454666972760?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/5877154454666972760/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2008/12/donne-e-botti-dei-paesi-tuoi.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/5877154454666972760'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/5877154454666972760'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2008/12/donne-e-botti-dei-paesi-tuoi.html' title='Donne e botti dei paesi tuoi'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5994569958080532077.post-6299689836083756861</id><published>2008-12-04T21:41:00.003+01:00</published><updated>2008-12-14T20:24:09.677+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornali'/><title type='text'>I bimbi cancellati</title><content type='html'>&lt;span class="dropcaps"&gt;M&lt;/span&gt;a porca miseria, è mai possibile leggere dell'ennesimo &lt;strong&gt;bimbo ucciso da un cancello caduto&lt;/strong&gt;? Ma che si deve fare per fermare questa strage d'innocenti? Sarei proprio curioso di vedere delle statistiche, ma almeno io ho letto una decina di casi.&lt;br /&gt;Una tragedia del genere non meriterebbe, non dico una mobilitazione, ma qualche spot tv? E non meriterebbe qualche postilla in una normativa sulla sicurezza del lavoro, o qualche obbligo di verifica periodica tipo con le caldaie?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;© &lt;a href="http://www.luigiviscido.com" target="_blank"&gt;Luigi
Viscido&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5994569958080532077-6299689836083756861?l=www.sentitovivere.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.sentitovivere.it/feeds/6299689836083756861/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2008/12/i-bimbi-cancellati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/6299689836083756861'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5994569958080532077/posts/default/6299689836083756861'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.sentitovivere.it/2008/12/i-bimbi-cancellati.html' title='I bimbi cancellati'/><author><name>Luigi Viscido</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07655652368298539280</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
